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MONDO

Sostegno di Parigi e Washington

Varoufakis: "Accordo a breve con Europa sul debito", allarme di Osborne: "Stallo Grecia un pericolo"

"Relazione costruttiva" dice il ministro greco dopo l'incontro con l'omologo britannico. La preoccupazione di Osborne: "Atene deve agire responsabilmente". Domani incontro tra Tsipras, Varoufakis e Renzi. Il premier greco da Cipro: "Sostituire la troika" e arriva la risposta di Berlino: "Riforma della troika non in programma" 

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Varoufakis con Osborne (Ansa)
Londra
"Ci sarà un accordo a breve che sistemi il problema greco una volta per tutte". Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze greche Yanis Varoufakis alla rete televisiva Channel 4 dopo l'incontro con il ministro del Tesoro britannico George Osborne. Continua il viaggio nelle capitali europee del ministro greco per rinegoziare il debito: dopo Parigi dove ha incassato il sostegno del collega Sapin oggi Londra e domani sarà a Roma con il primo ministro Tsipras. 
Il ministro britanico ha espresso preoccupazione per quello che definisce il più grande rischio per l'economia globale: "Atene dovrà agire responsabilmente, se la situazione nell'Ue non dovesse migliorare, lo stallo fra la Grecia e l'Eurozona potrebbe essere il più grande rischio per l'economia globale". Ha poi sottolineato anche che tutte le parti devono agire in modo responsabile rispetto al problema del debito greco.  

Soddisfazione dal parte del ministro greco che ha parlato di una "relazione costruttiva" con Londra e ha sottolineato che c'è la comune determinazione nel porre fine alla "pretesa" che ha reso la Grecia "una ferita purulenta". Ci sarà un accordo a breve con tutto il resto dell'Eurozona, assicura, che "renderà chiaro a tutti che la Grecia può giocare secondo le regole e agire in un modo che allontanerà la crisi greca una volta per tutte".

Domani incontro Tsipras- Renzi
"L'Italia è uno dei creditori della grecia, ma vuole adottare una posizione logica e non strangolare il proprio debitore". Lo ha detto in un'intervista all'agenzia greca ana-mpa il sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega agli affari europei Sandro Gozi, alla vigilia della visita del premier greco a Roma. Per Gozi "Tsipras e Matteo Renzi, anche se affrontano le cose in maniera diversa, costituiscono i più forti messaggi di cambiamento e innovazione politica che l'europa ha espresso da un anno a questa parte". 

Tsipras a Cipro, "Sostituire la troika"
Intanto da Cipro, durante la sua prima visita ufficiale, il primo ministro Alexis Tsipras ribadisce: "credo che sia ora di sostituire la troika perchè l'europa ha bisogno di prendere fiato". aggiunge: "la troika è stata criticata per la sua mancanza di legittimazione e la sua sostituzione sarebbe un passo istituzionale importante per il bene della grecia e dell'europa". Tsipras ha poi negato che la grecia stia cercando una collaborazione "speciale" con la Russia. "Stiamo portando avanti negoziati importanti con i nostri partner europei e con quanti hanno prestato denaro alla Grecia. non ci sono altre priorita'" ha detto, "la nostra priorità è un accordo con i creditori a beneficio di tutti".

Merkel: "Riforma della troika non in programma"
Arriva la risposta a distanza della cancelliera Angela Merkel. "una riforma della troika o un cambiamento del meccanismo di valutazione dei programmi di salvataggio non è in programma", dice il portavoce della cancelliera, che poi precisa che Alexis Tsipras è il "benvenuto" a Berlino dopo le voci che parlavano di una Merkel contraria a incontrare il primo ministro greco.

Sostegno di Obama
Dopo il sostegno della Francia la Grecia incassa anche quello di Washington: "non si può continuare a spremere paesi che sono in profonda depressione", ha dichiarato il presidente Obama in un'intervista alla Cnn. "Ad un certo punto deve esserci una strategia di crescita, per permettere loro di rimborsare i debiti ed eliminare parte dei loro deficit". Poi ha riconosciuto che la grecia aveva "disperato bisogno" di riforme, ma che "è molto difficile  avviare questi cambiamenti, se il tenore di vita della gente è sceso del 25%".