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Calcio

Playoff: il Venezia torna in serie A, è 1-1 con il Cittadella

I lagunari promossi dopo 19 anni grazie al successo nella doppia sfida nel derby del Veneto

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L'esultanza del Venezia dopo la promozione (dal profilo FB del Venezia FC)
Al termine di un derby palpitante, il Venezia conquista la promozione contro il Cittadella e raggiunge così in serie A l'Empoli e la Salernitana. Nel ritorno della finale dei playoff al "Penzo", i lagunari hanno pareggiato 1-1, dopo aver vinto il match di andata al "Tombolato" 1-0, ritrovando la massima serie dopo 19 anni. 

Gli ospiti sono andati in vantaggio al 26' del primo tempo con Proia e hanno pressato i padroni di casa, in dieci dopo l'espulsione al 37' di Mazzocchi per doppia ammonizione. Nella ripresa è battaglia, gli arancioneroverdi ritrovano il controllo del gioco e pareggiano con Bocalon in pieno recupero, al 93'. Ai lagunari sarebbe bastato anche tenere lo 0-1 per la promozione, perché a parità di differenza reti prevale la squadra con la miglior posizione in classifica. Il Venezia aveva concluso il ritorno al quinto posto, il Cittadella al sesto. La squadra della provincia di Padova sfiora per la seconda volta una storica promozione, dopo la sconfitta nella finale dei playoff con il Verona nel 2018-19.

Guarda il servizio del Tgr Veneto sulla partita.

Zanetti: promozione dedicata ai tifosi 
"Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, il Cittadella è stato aggressivo e noi abbiamo sentito la tensione. Dedico la promozione ai tifosi e a tutte le persone che ci seguono". Queste le dichiarazioni del tecnico del Venezia, Paolo Zanetti, dopo la conquista della promozione. Ai microfoni di Rai Sport, il tecnico analizza una gara che si è complicata dopo l'espulsione di Mazzocchi nel primo tempo: "All'andata abbiamo conquistato la promozione. Oggi gli avversari hanno giocato un'ottima partita ma siamo stati bravi a rispondere colpo su colpo, per come si era messa la sfida", ha detto.

Bocalon: pochi possono capire cosa provo
"Sono nato a dieci minuti da qui, mia moglie è veneziana e in pochi possono capire questa cosa e il valore di questa promozione. Il gol? Ho cercato di colpire la palla nell'unico modo possibile". Lo ha detto Riccardo Bocalon, autore dell'1-1 contro il Cittadella che ha sancito la promozione dei lagunari in Serie A. Poi ancora: "Ho lavorato tantissimo per tentare di conquistare un posto, così è stato e non è una frase fatta. Festeggiamenti? Decidono i tifosi", ha concluso ai microfoni di Dazn.

Venturato: meritavamo la A
"Ringrazio i giocatori per il campionato straordinario, mi dispiace per loro". Lo ha detto il tecnico del Cittadella, Roberto Venturato, dopo la sconfitta nella finale. "Queste due squadre avrebbero meritato entrambe di salire di categoria. Stasera ci è mancato solo il gol decisivo", ha affermato a Dazn.

Il ritorno dopo 19 anni
Il Venezia mancava dalla serie A, dove ha giocato 12 campionati, dalla stagione 2001-2002 e festeggia così su Twitter il successo.
Zaia: un grande onore ritorno in serie A
Il presidente della Giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, ha voluto complimentarsi con il Venezia che ha ottenuto la promozione in serie A. "Il Calcio Venezia che va in serie A - ha detto Zaia - è un onore e una grande gioia, visto che torna nella massima serie dopo 19 anni". "Questa promozione nella serie A italiana porta ancora una volta il Veneto in prima fila", ha concluso Zaia.

Brugnaro: giornata storica, bellissima
Il sindaco Luigi Brugnaro, presente allo stadio insieme al vicesindaco Andrea Tomaello e ad altri esponenti dell'Amministrazione comunale, si complimenta con la squadra e la società: "Oggi è una giornata storica, bellissima per Venezia. Abbiamo visto una grande squadra, sostenuta da una bella società con dei tifosi che, anche a distanza, ci hanno fatto comunque sentire il loro  supporto. A loro è dedicata la vittoria, come a tutta la città. Abbiamo provato emozioni fortissime, che ci hanno fatto tornare indietro di tanti anni. Adesso si guarda al futuro e alla serie A. Ancora grazie a nome della città e in bocca al lupo al Venezia Calcio per la nuova avventura".

Una presidenza a stelle e strisce
Il Venezia è la quinta società con una proprietà Usa nella massima divisione, dopo Roma, Milan, Fiorentina e Spezia. Dallo scorso anno, infatti, lo statunitense Duncan L. Niederauer è il "patron" dei lagunari. Altre due società hanno una presidenza straniera, l'Inter (Cina) e il Bologna (Canada).

La serie A 2021-22
Atalanta            Milan
Bologna            Napoli
Cagliari             Roma
Empoli              Salernitana
Fiorentina         Sampdoria
Genoa              Sassuolo
H. Verona         Spezia
Inter                  Torino
Juventus           Udinese
Lazio                 Venezia

Le regioni più rappresentate sono Lombardia e Liguria con 3 squadre; a quota 2 Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Campania; una per Friuli-Venezia Giulia e Sardegna.

La serie B 2021-22
Ascoli, Benevento, Brescia, ChievoVerona, Cittadella, Como, Cremonese, Crotone, Frosinone, L.R. Vicenza, Lecce, Monza, Parma, Perugia, Pisa, Pordenone, Reggina, Spal, Ternana e la vincente dei playoff di serie C (nei quarti Feralpisalò-Alessandria, Renate-Padova, Avellino-Südtirol, AlbinoLeffe-Catanzaro).

La regione più rappresentata è la Lombardia con 4; segue il Veneto con 3; a quota 2 Emilia-Romagna, Umbria e Calabria; una per Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio, Campania e Puglia, con una da definire.