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ECONOMIA

Visco: "Il mercato non è fatto da forze oscure che tramano"

"Chiedersi perché il nostro debito pubblico è prezzato in maniera diversa da quello di Germania, Francia, Spagna e Portogallo" dice il governatore di Bankitalia, che sulla manovra aggiunge: "Presto per valutare. Ridurre il debito"

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"Il mercato non è composto da forze ignote che tramano nell'ombra". Così il governatore di Bankitalia Ignazio Visco,  secondo cui bisogna chiedersi "perché sul mercato avvengono certe dinamiche e perché il nostro debito pubblico è prezzato in maniera diversa dalla Germania e dalla Francia e ora anche dalla Spagna e dal Portogallo". Per Visco il ruolo "dei mercati cruciale" e devono "funzionare ed essere trasparenti" anche perché "dobbiamo collocare 400 miliardi" di titoli di Stato e "dobbiamo essere coscienti della fiducia che trasmettiamo quando emettiamo debito".

"No a risposte autarchiche per i cambiamenti della globalizzazione"
"Non possiamo dare delle risposte in modo autarchico" ai cambiamenti della globalizzazione come l'innovazione tecnologica, la demografia e immigrazione e dei mercati finanziari", afferma il governatore alle giornate dell'economia Marcello De Cecco. "Dobbiamo andare con altri, con scambio, dialogo e con una presenza istituzionale sui tavoli nei quali dibattiamo e con una consapevolezza dei rapporti di forza che probabilmente è difficile da accettare". Visco ha quindi rilevato come "c'è timore nel futuro" come dimostrano "la Brexit" e quanto accade "in Germania, Francia, negli Usa". Eventi "legati alla paura per il lavoro proprio e dei propri figli". "Abbiamo risposte disordinate e confuse ed emotive rispetto a un cambiamento futuro" ha aggiunto.

"La banca centrale non può risolvere problemi crescita"
"Non si può chiedere a un banchiere centrale di risolvere i problemi dell'economia reale", afferma, rilevando come "la crescita della produttività e la capacità dell'economia di innovare non dipende dalla grandezza monetaria. La banca centrale è fondamentale nella crisi e dopo ma è non in grado di stabilire variazioni della crescita".

"Presto per valutare la manovra. Ridurre il debito"
"Non si possono dare valutazioni adesso che sono tecniche e non politiche perché non conosciamo ancora abbastanza", "non mancheremo di farlo nelle sedi istituzionali", afferma ancoraVisco,  riferendosi alle misure del governo per la manovra.. Il governatore ha comunque ribadito quanto di recente affermato: "L'Italia ha bisogno di favorire l'investimento pubblico e privato e di contenere e ridurre il debito pubblico. Non si può non avere una traiettoria di sua riduzione".