Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/Whirlpool-al-ministero-il-presidio-dei-lavoratori-Napoli-non-molla-azienda-nessun-disimpegno-d8951a76-ce9f-49fd-9cfd-21ccf759ae12.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

La vertenza

Whirlpool, al ministero il presidio dei lavoratori: "Napoli non molla". Azienda: "Nessun disimpegno"

I sindacati aziendali intanto hanno denunciato la spedizione di lavatrici in magazzini in Polonia ed altri depositi, diversi da quelli ordinari, una mossa che confermerebbe, secondo le Rsi, "la volonta' di disimpegnare definitivamente il sito di Napoli 

Condividi
Sono arrivati sotto al ministero dello Sviluppo economico scandendo "Dignità dignità" e le magliette con scritto "Whirlpool Napoli non molla" circa 300 lavoratori della multinazionale di elettrodomestici e dell'indotto. "La gente come noi non molla mai", cantano suonando trombette e vuvuzelas in attesa del tavolo sul futuro dello stabilimento con il vicepremier e ministro Luigi Di Maio.



L'incontro, previsto inizialmente per il 21 giugno, è stato rimandato per permettere al vicepremier di incontrare l'azienda, che ha nello stabilimento campano 420 dipendenti.

L'azienda: "Nessun disimpegno da Napoli"
Nell'incontro sul futuro dello stabilimento di Napoli il presidente di Whirlpool Emea, Gilles Morel, ha confermato che Whirlpool "non si disimpegna da Napoli, sul cui stabilimento vuole lavorare insieme alle parti per garantire occupazione duratura". Al tavolo, riferiscono fonti sindacali, Morel ha chiesto al ministero dello Sviluppo economico "di aprire un tavolo tecnico per discutere della continuita' produttiva di Napoli".

I sindacati: "Lavatrici spedite in Polonia"
I sindacati aziendali intanto hanno denunciato la spedizione di lavatrici in magazzini in Polonia ed altri depositi, diversi da quelli ordinari, una mossa che confermerebbe, secondo le Rsi, "la volonta' di disimpegnare definitivamente il sito di Napoli e successivamente di spostarsi dall'Italia" nonostante l'accordo sottoscritto con il governo a ottobre.