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ITALIA

Adozioni internazionali

Congo, il tweet di Renzi: un aereo per riportare in Italia i bambini adottati

Il premier si impegna per le 24 famiglie che da mesi aspettano di potersi unire con i bambini congolesi adottati

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Le coppie italiane con i bambini
Non perde tempo Renzi. Dopo aver festeggiato il risultato delle europee, accelera e promette con un tweet di portare in Italia i bambini congolesi adottati da famiglie italiane. Un segnale di speranza per le 24 famiglie adottive che da novembre 2013 aspettano risposte. Una questione per cui si erano già spesi in passato l'ex premier Letta e l'allora ministro Kyenge.

La svolta è arrivata dopo "l'intesa raggiunta dal presidente del Consiglio Renzi con il presidente della Repubblica Democratico del Congo Kabila" si legge sul sito della Commissione per le adozioni internazionali. La Cai rende noto, inoltre, che le autorità congolesi hanno convocato gli ambasciatori di Italia, Francia, Belgio, Usa e Canada per annunciare che a seguito delle verifiche sui dossier e avendone riscontrata la regolarità avrebbero concesso ai bambini adottati di lasciare il paese.


 I genitori, pur avendo completato l'iter adottivo non hanno ancora potuto portare a casa i loro figli per la mancanza del nulla osta da parte delle autorità congolesi. Lo scorso settembre Kinshasa aveva infatti deciso di sospendere il rilascio dei documenti per tutte le adozioni internazionali, per sospetti di procedure irregolari che, però, secondo quanto riferito dalle stesse autorità congolesi, non riguardavano l'Italia. 

All'inizio di novembre l'allora ministro Cécile Kyenge, che aveva la delega alle adozioni internazionali, aveva effettuato una missione nella Repubblica democratica del Congo ricevendo assicurazioni su una conclusione positiva dell'iter adottivo delle coppie italiane. Dopo un periodo di stallo, il governo italiano aveva inviato un delegazione nel Paese africano per cercare di sbloccare la situazione. Finora senza esito.