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Coronavirus

Prima multa a Roma

Al via da oggi il super green pass, controlli sui bus. Niente caffè al banco a chi ne è sprovvisto

L'obiettivo è cercare di evitare chiusure e impedire, allo stesso tempo, a chi non è vaccinato di frequentare luoghi - ristoranti, locali, bar - dove il rischio contagio è maggiore. Resterà in vigore fino al 15 gennaio

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Al via da oggi il super green pass, con regole che resteranno in vigore fino al prossimo 15 gennaio. Sono, infatti, entrate in vigore, le norme previste dal decreto che ha introdotto il green pass rafforzato. L'obiettivo è cercare di evitare chiusure e impedire, allo stesso tempo, a chi non è vaccinato di frequentare luoghi - ristoranti, locali, bar - dove il rischio contagio è maggiore. 

Per viaggiare sui mezzi pubblici, sarà necessario essere muniti di green pass. Accanto a treni e aerei, dove era già richiesto, vale anche per autobus, metro e tram (anche se, in questi casi è consentita anche la versione 'base' della certificazione verde).

Sui mezzi del trasporto pubblico, i controlli sono a campione, se si è sprovvisti del certificato, scatta una multa. Per il controllo del green pass è stata anche rilasciata la nuova versione della app 'VerificaC19' che consente agli operatori la selezione della modalità di verifica del codice QR: 'rafforzata' per il controllo di avvenuta vaccinazione o guarigione. La modalità 'base' invece consentirà di utilizzare la app come avvenuto finora, con la validità estesa anche a chi abbia effettuato un tampone con esito negativo. In pratica i possessori di super green pass potranno continuare a fare praticamente tutto. A chi è totalmente sprovvisto consentite solo attività all'aperto, anche sportive (ma in caso di sci presenti limitazioni a chi non ha green pass rafforzato in base al tipo di impianti di risalita e al colore della zona). 

Nelle zone bianche, gialle e arancioni aerei, treni, navi, autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente saranno preclusi a chi non è fornito di green pass o di super green pass, mentre nessuna limitazione viene prevista per l'utilizzo di mezzi di trasporto pubblico non di linea (taxi e mezzi adibiti a servizio di noleggio con conducente) a prescindere dal colore. Le cose cambiano per gli spostamenti fra comuni anche con mezzo proprio: senza uno dei due green pass non ci si può spostare se non per lavoro, necessità, salute o per servizi non disponibili nel proprio Comune. 

Ai luoghi di lavoro si accederà solo se in possesso di uno dei due green pass con l'eccezione delle categorie di lavoratori pubblici per le quali è previsto l'obbligo vaccinale. Lo stesso per quanto riguarda l'accesso alle mense per i lavoratori pubblici e privati. Libero accesso per tutti a negozi, uffici e servizi, ma limitazioni per l'accesso ai centri commerciali se in zona arancione. Stadi ed eventi sportivi accessibili solo con super green pass. Accesso libero nelle scuole ma gli studenti universitari potranno frequentare gli atenei solo se in possesso di uno dei due green pass.

Per quanto riguarda bar e ristoranti, consumazione al banco e al tavolo all'aperto consentita a tutti in zona bianca e gialla, ma riservata ai soli possessori di super green pass in zona arancione. Consumazione al tavolo al chiuso consentita invece per tutto il periodo solo con green pass "rafforzato". Per il soggiorno in albergo sarà necessario uno dei due green pass e per quanto riguarda i servizi di ristorazione saranno consentiti sia all'aperto che al chiuso a tutti coloro che alloggiano nella struttura.

Con l'entrata in vigore del nuovo certificato verde vengono intensificati dunque i controlli: c'è "l'esigenza di potenziare le attività di verifica", si legge nella circolare invita al Viminale ai prefetti, soprattutto "in concomitanza dei fine settimana, contrassegnati da un movimento di persone segnatamente più elevato". "L'intensificazione dei servizi andrà particolarmente curata nelle aree urbane con maggiore concentrazione di esercizi commerciali e in quelle caratterizzate dal fenomeno della movida". Inoltre andranno "programmati i servizi di controlli collegati alle festività natalizie e di fine anno".

Controlli a Roma, primo multato
Primo multato nella Capitale durante i controlli del Green pass per i passeggeri di bus e metro. A sanzionare l'uomo gli agenti della polizia locale alla fermata dei bus di piazzale Flaminio. L'uomo era appena sceso dall'autobus quando gli agenti gli hanno chiesto di esibire il certificato verde. "Non ce l'ho perché volevo vaccinarmi nei prossimi giorni" si è giustificato il 50enne romeno. Per lui è scattata una sanzione di 400 euro.

Task force della Polizia locale di Roma Capitale, questa mattina a Termini, per il controllo del green pass, diventato obbligatorio anche per chi si muove su bus, metro e tram. I vigili hanno chiesto il certificato verde agli utenti del trasporto pubblico direttamente sulle banchine degli autobus fermi in attesa di partire dal capolinea di piazza dei Cinquecento. Una volta effettuato il controllo e con l'ok degli agenti, per i pendolari è stato possibile accomodarsi a bordo del mezzo. Le operazioni si sono svolte senza particolari reclami da parte dell'utenza.

Nei giorni scorsi, proprio in vista dell'entrata in vigore dell'obbligo, Atac ha inviato alla Prefettura di Roma una serie di aree da presidiare con maggior attenzione per il maggiore afflusso degli utenti: oltre a piazza dei Cinquecento, l'azienda ha segnalato Anagnina, Laurentina, Ponte Mammolo, piazza dei Giureconsulti e stazione Tiburtina. Ma anche  piazza Venezia, stazione Trastevere, piazza Mancini, piazzale Clodio e Lido centro.

A Milano scattati controlli a campione
Sono iniziati alle 7.30, a Milano, i controlli su metropolitana e mezzi di superficie, nel giorno in cui entra in vigore l'obbligo di Green Pass per accedere sui mezzi pubblici. Atm ha messo in campo 20 squadre, circa 40 controllori, per i controlli a campione in diverse stazioni sulle varie linee della metropolitana, così come su autobus e tram. Le pattuglie miste, con il personale dell'azienda di trasporti affiancato dalla polizia di Stato e dalla locale, sono disseminate un po' in tutta la città. 

Costa, "prevalga senso di responsabilità dei cittadini"
"I controlli ci saranno ma non si può controllare tutto. In questa fase della pandemia dobbiamo anche capire che tutto sta nelle nostre mani, nel senso di responsabilità dei cittadini". Così il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. "In realtà - ha osservato - per la stragrande maggioranza dei cittadini, quell'87% che si è vaccinato, non cambia nulla".