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POLITICA

Il ministro: rischio Isis su barconi? Non abbiamo indizi

Alfano: l'Italia è un Paese sicuro ma non c'è rischio zero

Il ministro ha ricordato: "nelle carceri italiane si è lavorato per diminuire il rischio di radicalizzazione del terrorismo islamico. Non solo con sanzioni ma anche per espiantare il germe e per evitare che questo si propagasse nel Paese

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"Chiederò al presidente del Consiglio che il disegno di legge sulla sicurezza nelle città sia tra i primi da assumere dopo le ferie estive". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa al Viminale. "La sicurezza è una priorità nazionale - ha affermato ancora - e le risorse in questo triennio sono cresciute". Dal 1 agosto 2015 al 31 luglio scorso, ha aggiunto, "abbiamo assunto 1.821 persone nella polizia di Stato e altre 500 arriveranno entro la fine dell'anno. 

"Il nostro è un Paese fin qui sicuro in un contesto in cui il rischio zero non esiste" - ha detto ancora Alfano -   "Abbiamo avuto un sistema di prevenzione che ha fin qui funzionato" il risultato "di uno sforzo immane", ha aggiunto. Nei porti e nelle stazioni, ha proseguito, "ci sono più persone di quelle che si vedono in divisa. Lo schema al quale qualcuno ambisce è 60 milioni di cittadini e 60 milioni di agenti, ma le persone di buon senso capiscono che lo sforzo di prevenzione messo in atto non conosce giorno e notte, è un lavoro davvero straordinario fatto di controlli, perquisizioni, arresti".

Alfano ha ricordato che il piano sicurezza ha portato i suoi frutti: "Abbiamo raggiunto i 109 espulsi dopo i controlli nelle comunità islamiche, con 9 imam espulsi". Il ministro ha fatto cenno anche alle carceri italiane dove: "si è lavorato per diminuire il rischio di radicalizzazione del terrorismo islamico. Non solo con sanzioni ma anche per espiantare il germe e per evitare che questo si propagasse nel Paese". 



Sull'allarme lanciato dal Copasir nei giorni scorsi riguardo il possibile arrivo di miliziani dell'Isis in Europa tramite i barconi, Alfano ha tagliato corto: "non abbiamo indizi". E ha spiegato: "C'e' stata la smentita del capo dell'IS rispetto a quanto pubblicato dai giornali in questi giorni. Sirte non si è manifestata come luogo di partenza di tante persone che arrivano sulle sponde del Mediterraneo". Sul fronte degli sbarchi nel nostro Paese, Alfano puntualizza: sono stati 154.047 i migranti sbarcati dal primo agosto 2015 al 31 luglio 2016 e 793 gli scafisti arrestati. 

Oltre 1.600 mafiosi arrestati
Dal primo agosto 2015 al 31 luglio 2016 sono stati arrestati 1654 mafiosi, 64 latitanti dei quali 10 di massima pericolosità, e ci sono state 188 operazioni di polizia giudiziaria.

Violenza sulle donne
Dal primo agosto 2015 al 31 luglio 2016 ci sono state 9875 denunce per stalking di cui 76,72% fatte da donne. Gli ammonimenti del questore sono stati 1345 e gli allontanamenti 281. Gli omicidi sono stati 138 su 398 di diversa matrice. Dei 138 omicidi, 54 sono commessi dal partner, 17 dall'ex, 64 da un altro familiare, 3 da altri

Omicidio stradale: messa a punto della legge sia breve
"Auspico che il 'rodaggio' della legge" che punisce l'omicidio stradale "sia il più breve possibile" - ha sottolineato il ministro dell'Interno, collegandosi con il comando provinciale di Palermo dei Carabinieri. La legge, ha ricordato, "renderà ancor più efficace contrasto a chi confonde la patente di guida con un permesso di uccidere. Abbiamo voluto colpire in modo molto duro" questo tipo di comportamenti "e mi auguro che anche in questa vi sia da parte delle ordine e dalla magistratura, che ringrazio, la sensibilità adeguata per si' che sia il rodaggio sia più breve possibile".