Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/algeria-Bouteflika-lascia-entro-il-28-aprile-08a08ccf-e8b6-422a-8392-19d5f366c2d9.html | rainews/live/ | true
MONDO

​Algeria, Bouteflika lascia entro il 28 aprile

Condividi
Il presidente Bouteflika
Abdelaziz Bouteflika getta la spugna: si dimetterà entro il 28 aprile, giorno della scadenza del suo quarto mandato, senza alcuna proroga come invece aveva annunciato il 10 marzo scorso. Accerchiato dalla piazza, abbandonato anche dalla sua maggioranza, e minacciato dall'esercito, l'82enne malato che aveva tenuto forte fino a oggi, ha fatto sapere che se ne andrà. Non prima però di promettere per i prossimi giorni "importanti misure per garantire la continuità del funzionamento delle istituzioni statali durante il periodo di transizione". Una tutela che suona come il tentativo di sparare le ultime cartucce e non lasciare ulteriore spazio alle opposizioni che negli ultimi quaranta giorni hanno conquistato forza dalla protesta di milioni di persone in piazza.

Per vent'anni Bouteflika è stato il volto dell'Algeria. Un volto che dal 2013 è apparso sempre meno in pubblico a causa delle condizioni di salute, peggiorate fino a renderlo incapace di amministrare il Paese da 40 milioni di abitanti. Una condizione che ha portato il capo di Stato maggiore, Ahmed Gaid Salah, a chiedere la scorsa settimana l'applicazione dell'articolo 102 della Costituzione che prevede la destituzione del presidente della Repubblica per grave stato di incapacità. Il procedimento avrebbe portato ad affidare la presidenza a interim al capo del Senato, Abdelkader Bensalah, per novanta giorni, il tempo di organizzare nuove elezioni. Con la mossa di oggi probabilmente quel procedimento non sarà più necessario. Così come si è rivelato vano il maxi rimpasto di governo attuato ieri, in cui 21 dei 27 ministri sono stati defenestrati.