Si è spento nella notte Paolo Onofri, papà del piccolo Tommy, il bambino rapito ed ucciso a Casalbaroncolo, in provincia di Parma, il 2 marzo 2006. L'uomo
era stato colpito da un attacco cardiaco l'11 agosto del 2008 e da allora non aveva più ripreso conoscenza. La morte lo ha raggiunto nella clinica privata di Fontanellato dove era ricoverato da tempo.
Tommaso Onofri, 18 mesi, era stato rapito da due sconosciuti mentre mangiava con i suoi genitori e il fratello di otto anni, strappato dal seggiolone frebbicitante e malato di epilessia. I familiari furono immobilizati con del nastro adesivo. Ad ucciderlo la stessa sera fu Mario Alessi, un manovale che lavorava nella ristrutturazione della casa degli Onofri, dichiarando successivamente che non sopportava il pianto del bambino.
Il sequestro era stato progettato da Alessi, con la complicità della sua compagna Antonella Conserva e di Salvatore Raimondi, un altro manovale. I tre in cambio del rilascio di Tommaso avevano pensato di prelevare i soldi dall’uffcio postale dove Paolo Onofri era direttore.