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ITALIA

La Procura apre un fascicolo

Attacco hacker Regione Lazio, D'Amato: entro 72 ore ripristino totale funzionalità

Ripartono in settimana le prenotazioni per il vaccino, le specialistiche ambulatoriali e i pagamenti del ticket, assicura l'assessore regionale alla Salute

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"Entro 72 ore verranno ripristinate le funzionalità per le nuove prenotazioni di vaccino, con le medesime modalità di prima. È in corso una trasmigrazione e la deadline è quella delle 72 ore". Lo ha detto Alessio D'Amato, Assessore alla Sanita della Regione Lazio, parlando degli effetti dell'attacco hacker che ha colpito la Regione.

"Le somministrazioni - ha aggiunto -  in questi giorni non si sono mai interrotte, secondo le prenotazioni precedenti che erano state prese, per cui non c'è mai stata l'interruzione della campagna vaccinale". "Tutti i servizi di natura ospedaliera, le degenze, le emergenze e urgenze delle reti tempo-dipendenti sono tutte funzionanti, 118, 112, i Pronto Soccorso, la rete trasfusionale - ha aggiunto D'Amato -. Al momento sono sospese le prenotazioni per la specialistica ambulatoriale e i pagamenti del ticket, anche qui contiamo che vengano riprese in questa settimana". 

Compromesso anche il backup
"E' stato criptato anche il backup dei dati, ed è l'elemento più grave. I dati non sono stati violati ma sono stati immobilizzati". Lo ha detto l'assessore alla Sanita' del Lazio, Alessio D'Amato, intervistato da Italian.Tech, a proposito dell'attacco hacker subito dalla Regione Lazio. D'Amato non nasconde la preoccupazione per quello che sta avvenendo in queste ore: "Siamo in guerra, come sotto un bombardamento. Si contano gli edifici che stanno in piedi e quelli che sono crollati", ha detto l'assessore. 

Nel corso dell'intervista, Alessio D'Amato ha confermato che l'hackeraggio del sistema regionale sarebbe avvenuto per una violazione di una utenza di un dipendente in smartworking.

Aperta indagine
Intanto, la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per accesso abusivo a sistema informatico, tentata estorsione e danneggiamento di sistemi informatici, aggravati dalle finalità di terrorismo in relazione all'attacco hacker subito dalla Regione Lazio. A coordinare le indagini il procuratore capo, Michele Prestipino e il procuratore aggiunto, Angelantonio Racanelli.