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SPORT

Nel 1966 fondò la sua scuderia

E' morto Frank Williams, leggenda della Formula 1

Ottenne nel 1979 la prima vittoria con Clay Regazzoni e il primo titolo del Campionato mondiale piloti di Formula 1 nel 1980 con Alan Jones

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È morto Frank Williams, aveva 79 anni. Lo ha annunciato la scuderia di Formula 1 da lui fondata. "Con grande tristezza, a nome della famiglia Williams, la squadra conferma la morte di Sir Frank Williams, fondatore ed ex team principal della Williams Racing". Il tweet del profilo Twitter ufficiale della Formula 1 ha aggiunto che "la sua è stata una vita all'insegna della passione per gli sport motoristici. La sua eredità è incommensurabile e farà sempre parte della F1. Conoscerlo è stato un'ispirazione e un privilegio". Ha vinto 16 titoli mondiali: 9 per i costruttori e 7 per i piloti.



Nato a South Shields (Inghilterra) il 16 aprile 1942, figlio di un ufficiale della Raf e di una maestra, dopo una breve carriera di pilota e meccanico, Williams fondò nel 1966 una propria scuderia, la Frank Williams Racing Cars. Per diversi anni il team automobilistico gareggiò in Formula 2 e Formula 3. Nel 1969 Williams passò alla Formula 1: acquistò il telaio di un vecchio modello di Formula 1 della Brabham e mise alla guida della vettura Courage, ottenendo due volte il secondo posto nelle prime gare disputate. Williams ottenne nel 1979 la prima vittoria con Clay Regazzoni, il primo titolo del Campionato mondiale piloti di Formula 1 nel 1980 con Alan Jones e il secondo nel 1982 con Keke Rosberg, oltre ai due titoli consecutivi del Campionato mondiale costruttori di Formula 1 nel 1980 e nel 1981. La Williams Honda fu la vettura da battere dalla fine del 1985 al 1987 e dopo una parentesi con i motori Judd la squadra inglese fu equipaggiata dai motori V10 Renault con i quali fu instaurato un dominio tecnico che sarebbe durato dal 1991 al 1997. Proprio nel 1997, con gli ultimi due titoli mondiali a oggi vinti dal Team, Frank Williams poté fregiarsi del record di essere stato il primo costruttore della storia ad aver toccato il traguardo dei 9 mondiali costruttori conquistati. 

Nel marzo del 1986, a causa di un incidente automobilistico in Francia, Williams subì la rottura della spina dorsale, che da allora gli paralizza le gambe, costringendolo su una sedia a rotelle. Nel 1987 la regina Elisabetta II del Regno Unito conferì a Williams il titolo di Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (e successivamente di cavaliere nel 1999). Williams ha ricevuto, inoltre, il titolo di Cavaliere della Legion d'Onore francese, come riconoscimento per la fornitura dei motori Renault nella sua scuderia, che ha consentito la conquista di ben 5 titoli costruttori. Sir Frank fino al 2012 ha fatto parte del consiglio di amministrazione della scuderia da lui fondata nel 1977. Negli ultimi anni, le deleghe alla figlia Claire, che pian piano ha preso il comando del team, fino a settembre 2020, momento del cambio di proprietà della Williams venduta al fondo d'investimenti statunitense Dorilton Cap

“Questa mattina Claire Williams mi ha chiamato per informarmi della triste notizia che il suo amato padre, Sir Frank Williams, è morto. Era un vero gigante del nostro sport che ha superato le sfide più difficili della vita e ha lottato ogni giorno per vincere in pista e fuori". Così il presidente e amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali commenta la scomparsa del leggendario Frank Williams. "Abbiamo perso un membro molto amato e rispettato della famiglia della F1 e ci mancherà moltissimo", ha aggiunto. “I suoi incredibili risultati e la sua personalità saranno impressi per sempre nel nostro sport. I miei pensieri sono con tutta la famiglia Williams e gli amici in questo momento triste", ha concluso Domenicali



"E' una notizia molto triste. Sir Frank Williams lascia un'impronta indelebile nella storia della Formula 1. Era un pioniere, una personalità eccezionale e un uomo esemplare. A nome dell'intera Fia, i nostri pensieri sono con la sua famiglia, i suoi amici e con Williams Racing. Riposa in pace amico mio". Lo ha scritto su twitter il presidente della Fia Jean Todt.