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MONDO

"Era l'ora del ritiro"

Biden: "Eravamo lì per combattere il terrorismo non per costruire una nazione"

Poi avverte i Talebani: "Se ci attaccate ci sarà una risposta devastante"

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Il presidente degli Usa Joe Biden affronta in un discorso pubblico il tema della crisi in Afghanistan.

"Con i miei collaboratori stiamo monitorando attentamente la situazione e gli ultimi sviluppi. Ci stiamo adoperando per attuare i programmi previsti".

"L'obiettivo degli Stati Uniti in Afghanistan era di impedire attacchi terroristici in America". "La missione era smantellare al Qaeda e la missione è stata raggiunta: abbiamo ucciso Bin Laden e cambiato un percorso che stava diventando scivoloso".

"Creare una democrazia unificata e centralizzata non è mai stato l'obiettivo" della missione militare dell'esercito degli Stati Uniti e della coalizione Nato in Afghanistan, lanciata nel 2001, all'indomani degli attentati alle Torri Gemelle di New York dell'11 settembre. Biden ha detto che "lo state-bulding non è mai stato l'obiettivo della nostra missione nel Paese", che per l'appunto, secondo il presidente, "doveva essere centrata su attività di anti-terrorismo" e non "sulla creazione di una democrazia centralizzata e unificata". L'inquilino della Casa Bianca si è detto "fermamente convinto" che la scelta giusta rispetto all'Afghanistan sia stata "dare seguito agli accordi e ritirare le truppe" dal Paese.

"Sono convinto che la mia decisione sia giusta", ha detto il presidente americano. "Dovevo scegliere - ha aggiunto - tra rispettare un accordo ereditato dal presidente Trump o continuare a combattere i Talebani".

Il presidente ha riconosciuto che "il mondo sta assistendo a un "rapido collasso" ma ha ribadito che la missione degli Stati Uniti "non è mai stata quella di costruire una nazione. Abbiamo dato al governo afghano ogni strumento per decidere il loro futuro. Continueremo a sostenere il popolo afgano attraverso la diplomazia così come facciamo in tutto il mondo. I diritti umani devono occupare il posto d'onore della nostra politica estera", ha aggiunto il presidente americano. 

"Continueremo a sostenere il popolo afghano, a difendere i diritti delle donne e delle bambine. Più di chiunque altro ho affrontato la questione durante la guerra, ho viaggiato in diverse occasioni, ho parlato con i leader politici e trascorso molto tempo con i militari. Così ho compreso cosa era e non era possibile fare. Ora dobbiamo puntare su ciò che è realizzabile". Lo ha detto il presidente degli Usa, Joe Biden, parlando dalla Casa Bianca.

"Se necessario" gli Usa condurranno azioni antiterroristiche in Afghanistan, ha affermato il presidente Joe Biden. "Non ripeteremo gli errori del passato, non possiamo restare all'infinito", ha detto il capo della Casa Bianca. "Non chiedo - ha aggiunto - alle nostre forze di combattere una guerra civile senza fine". "E' sbagliato ordinare alle truppe americane di combattere e morire quando le stesse truppe dell'Afghanistan non lo fanno", ha concluso il presidente degli Stati Uniti. 

Biden ha poi sottolineato come l'accordo con i talebani "sia stato fatto da Trump". "Le truppe Usa avrebbero dovuto ritirarsi entro il primo maggio, le forze americane erano già state ridotte da 15.000 a 2.500 uomini e i talebani avevano raggiunto l'apice militare. Io avevo la scelta di seguire l'accordo o d essere pronto a combattere contro i talebani nella primavera. In quel caso ci sarebbe stato il caos: o davamo seguito all'accordo o ci sarebbe stata un'escalation". "Io - ha aggiunto il presidente Usa - sostengo in maniera monolitica la mia posizione dopo 20 anni. Ho imparato la lezione, non c'è mai un momento giusto per ritirare le forze Usa. Rimanere altri 5 anni o altri 20 non avrebbe fatto differenza".

Il discorso di Biden



"Sforzi per evacuare staff ambasciata"
Il Presidente americano Joe Biden è  stato informato questa mattina dai suoi consiglieri per la sicurezza  nazionale, fra cui il segretario della Difesa e il capo degli Stati  maggiori riuniti Mark Milley, della situazione della sicurezza all'aeroporto internazionale di Kabul Hamid Karzai e degli sforzi in  corso per evacuare in modo sicuro gli americani, il personale dell'ambasciata americana, lo staff locale, i richiedenti visto e le loro famiglie, e gli afghani vulnerabili, rende noto la Casa Bianca.