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MONDO

Ampio confronto in vista del vertice straordinario del G20

Usa-Italia: Colloquio a Parigi Blinken-Di Maio su Afghanistan, Libia e Sahel

Blinken: "L'Italia guida la lotta per fronteggiare l'emergenza Covid". "La Cina compie azioni provocatorie e destabilizzanti nei confronti di Taiwan"

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"Abbiamo lavorato molto, a stretto contatto, negli ultimi nove mesi, e in particolare, oltre al nostro lavoro qui all'Ocse, non vediamo l'ora di continuare a lavorare sulla presidenza italiana del G20 e sul lavoro vitale che l'Italia sta facendo per fronteggiare l'emergenza Covid, i cambiamenti climatici e su molte delle altre questioni fondamentali del nostro tempo". Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, incontrando il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a margine della riunione ministeriale Ocse di Parigi, secondo quanto riferito dal Dipartimento di Stato Usa. Particolare attenzione è stata data all'Afghanistan, anche in vista del vertice straordinario G20.

Libia e diritti civili
Tutela dei diritti dei civili afghani, la Libia e la preoccupazione sulla tenuta del processo che deve portare alle elezioni e ancora la lotta al terrorismo, con un'attenzione particolare al Sahel. Sono stati questi alcuni dei temi al centro del colloquio tra Luigi di Maio, e Antony Blinken. Lo ha scritto su Facebook lo stesso titolare della Farnesina.

Durante il "lungo" incontro, che si è svolto a Parigi, Di Maio ha sottolineato che "l'Italia è impegnata a tutelare i diritti dei civili afghani, a partire dalle donne". Il ministro ha ricordato che già a New York l'Italia ha "promosso tre azioni: una quota riservata alla popolazione femminile in tutti i programmi umanitari, il monitoraggio in sede Onu della situazione dei diritti umani e il sostegno alle attiviste anche fuori dall'Afghanistan".

Tra le questioni sul tavolo anche la Libia, "una priorità per l'Italia". "Se saltano le elezioni in Libia, c'è il forte rischio di nuove violenze e instabilità, con gli effetti che potrebbero ripercuotersi anche in Italia a causa di nuovi flussi migratori incontrollati. E non possiamo permettercelo".

Per quanto riguarda la lotta al terrorismo, nell'incontro è stato evidenziato che anche su questo tema Usa e Italia stanno lavorando in stretto coordinamento per tenere alta l'attenzione sul Sahel, per evitare la proliferazione di nuove minacce terroristiche.

Il segretario di Stato, Blinken, ha anche avuto modo di puntualizzare la posizione statunitense su alcuni questioni aperte da tempo.

Azioni Cina sono provocatorie e destabilizzanti
Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha denunciato le azioni "provocatorie e potenzialmente destabilizzanti" della Cina nei confronti di Taiwan, esortando Pechino a mettervi fine. "Spero che queste azioni cesseranno perché cè sempre la possibilità di un errore di valutazione, o di comunicazione, e questo è pericoloso", ha affermato il capo della diplomazia Usa in un'intervista a Bloomberg a Parigi. Le azioni della cina nei confronti di Taiwan sono "provocatorie" e "destabilizzanti" ha affermato il segretario di stato americano.

Difesa Ue dovrebbe essere complementare alla Nato
"Una migliore capacità di difesa europea è nell'interesse degli Stati Uniti". Lo afferma Antony Blinken in un'intervista a bloomberg, sottolineando che una migliore difesa europea dovrebbe essere complementare alla Nato.

Speriamo Russia non usi energia come leva su Europa
"Gli elevati prezzi dell'energia mostrano la necessità di una transizione energetica" sostiene il segretario di stato americano Antony Blinken, augurandosi che la Russia non usi l'energia come leva sull'Europa.