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Coronavirus

Voleva ottenere il Green Pass con l'inganno

E' un odontoiatra sospeso l'uomo con avambraccio in silicone per evitare il vaccino

E' stato denunciato dai Carabinieri e segnalato in Procura

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Sarebbe un medico odontoiatra biellese di 57 anni sospeso dalla professione perché non vaccinato. L'uomo ieri sera ha tentato di trarre in inganno un'infermiera che si trovava al lavoro in uno dei centri vaccinali di Biella, indossando una protesi in silicone di un avambraccio per ottenere il Green Pass senza ricevere effettivamente il vaccino.

A quanto si è appreso, si tratterebbe di un libero professionista e non di un dipendente dell'Asl né dell'Ospedale degli Infermi. Voleva ottenere il Green pass ma senza vaccinarsi e quindi si è presentato nell'Hub di Biella indossando l'avambraccio finto per effettuare la prima dose. Quando gli infermieri se ne sono accorti hanno subito chiamato i Carabinieri: l'uomo è stato denunciato e segnalato in Procura dalla Asl competente.

Il tentativo di "far chiudere un occhio"
L'applicazione in silicone - secondo le prime ricostruzioni - era molto simile alla vera pelle: ma il colore e la percezione al tatto, hanno subito insospettito l'operatrice sanitaria impegnata nella vaccinazione, che ha quindi chiesto alla persona di mostrare per intero il proprio braccio. Una  volta scoperto l'uomo ha cercato di convincere l'operatrice a chiudere un occhio ma non è servito.  

L'Asl di Biella nelle scorse settimana aveva provveduto a sospendere tredici infermieri, otto Oss e tre medici che non avevano ottemperato all'obbligo vaccinale. L'uomo che si è reso protagonista del sorprendente episodio è stato invece denunciato per truffa ai Carabinieri, con un verbale sottoscritto oltre che dall'operatrice che si è resa conto dell'inganno, anche dal medico di turno. 

Assessore Sanità Piemonte: "un gesto di gravità enorme". Biella virtuosa nei target vaccinali
Indignato l'Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Claudio Icardi: "Il caso rasenta il ridicolo se non fosse che parliamo di un gesto di una gravità enorme: inaccettabile di fronte al sacrificio che la pandemia sta facendo pagare a tutta la comunità".
"Biella è una delle prime Asl ad aver anche già raggiunto virtuosamente più del 93% del target di somministrazioni giornaliere" - ha aggiunto - "target che la Regione ha dato alle proprie aziende sanitarie, per correre sempre più veloci con le terze dosi".