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POLITICA

Lo scandalo della Asl di Benevento

De Girolamo: depositati nuovi atti. Anche le trascrizioni delle registrazioni rubate

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha acquisito le intercettazioni dei pm e anche le conversazioni registrate di nascosto da Pisapia durante i colloqui con l'allora deputato del Pdl.Il ministro dell'Agricoltura, che comunque non risulta indagato, a breve riferirà in Parlamento. Renzi frena sul rimpasto

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Il ministro dell'agricoltura Nunzia De Girolamo
Roma
Nuove intercettazioni sul caso De Girolamo. Oltre alle registrazioni dei pm, anche quelle raccolte di nascosto in casa dell'allora deputata del Pdl nel luglio 2012 dall'ex direttore amministrativo della Asl di Benevento, Felice Pisapia. Il materiale è stato acquisito dal tribunale del Riesame di Napoli nel corso dell'udienza per la revoca dell'obbligo di dimora di Pisapia, indagato per truffa e malversazione. L'interesse degli investigatori è tutto per il contenuto di quei dialoghi: l'assegnazione degli appalti per il bar interno all'ospedale Fatebenefratelli e per il servizio del 118.

Il garante della Privacy fa sapere che segue "con attenzione gli sviluppi della vicenda" che riguarda il ministro Nunzia De Girolamo "pur non essendo stato formalmente richiesto di un intervento dai soggetti coinvolti". 

La poltrona del ministro e la tenuta della maggioranza
Appesa alla poltrona del ministro dell'Agricoltura c'è anche la stabilità di un governo dagli equilibri fragili. Intanto lo scandalo sulle presunte pressioni dell'allora deputata del Pdl nella gestione della Asl di Benevento sarà oggetto di un'interrogazione che alcuni deputati del Partito Democratico presenteranno già stasera, per essere discussa in aula venerdì. Il Nuovo Centro Destra di Alfano si chiude in difesa della De Girolamo, che non risulta nella lista degli indagati, mentre il premier Enrico Letta non si sbilancia. E anche il segretario del Pd Matteo Renzi sceglie la linea attendista, frenando su un possibile rimpasto.

Le pressioni per la gara del 118
Intanto le indagini proseguono. Nuovi stralci di registrazioni ancora oggi sulle pagine dei giornali. Il Fatto quotidiano pubblica un passaggio in cui la De Girolamo insieme al suo attuale vice capo di gabinetto all'Agricoltura Giacomo Papa farebbe pressioni sull'ex manager della Asl di Benevento Michele Pisapia affinchè "bypassi la gara del 118 e faccia un affidamento diretto". Pisapia, che registra la conversazione, si sarebbe rifiutato di affidare l'appalto in via provvisoria anche solo per 60 giorni scatenando, si legge nell'articolo, la reazione dell'allora deputata del Pdl: "Non mi interessa, una forzatura non la posso fare (?). I tempi voglio! Cioè il 2 agosto? Tu sei quello che rompe le palle, tu non lo vuoi fare! Non è Michele (il dg Michele Rossi,  fedelissimo del deputato ndr) tu trovi queste cazzo di carte! Prendi le carte, ti faccio smontare dal direttore amministrativo!".

Falato, ex Udeur: "30 mila euro per il mio assenso"
Parla anche Arnaldo Falato, ex Udeur, dirigente medico responsabile del Servizio organizzazione aziendale dell’Asl di Benevento che racconta al pm Giovanni Tartaglia Polcini la sua versione. Falato sostiene che sarebbe stato il direttore generale Michele Rossi a farsi portatore degli interessi della De Girolamo, tra questi la sostituzione della vecchia guardia mastelliana. Nei verbali Falato racconta di essere stato convocato il 27 maggio 2013 dal direttore generale, che gli avrebbe proposto un incarico “confezionato ad arte, del tutto inconsistente, al solo fine di punirmi per i miei trascorsi mastelliani”. Il contratto avrebbe previsto un compenso aggiuntivo di 30 mila euro circa “del tutto spropositato rispetto all’incarico”. Per Falato: "il prezzo per comprare il mio assenso: un regalo personalizzato”.