Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/clima-Al-via-a-Marrakesh-la-22ma-Conferenza-Onu-sul-cambiamento-climatico-ee35f940-60fb-42d5-9bf5-3de31c942ab7.html | rainews/live/ | true
MONDO

Cop 22

Al via a Marrakesh la 22ma Conferenza Onu sul cambiamento climatico

Un appello alla "giustizia climatica" apre i lavori in Marocco, dopo l'entrata in vigore degli accordi di Parigi per contenere l'incremento della temperatura entro i 2 gradi centigradi

Condividi
Ha aperto i suoi lavori a a Marrakesh, in Marocco, con un appello alla "giustizia climatica", la ventiduesima Conferenza mondiale Onu sul cambiamento climatico (Cop22).

La ministra francese dell'Ecologia, Ségolène Royal, ha annunciato l'apertura dei lavori e sottolineato che la conferenza costituisce una opportunità "per inventare un mondo futuro e concretamente per raggiungere una giustizia climatica". Dopo l'inaugurazione, Royal ha passato la parola al nuovo presidente della Conferenza Onu sul cambiamento climatico, il marocchino Salahedin Mezuar.

Da oggi, con l'entrata in vigore dell'Accordo di Parigi per contenere l'incremento della temperatura entro i 2 gradi centigradi, con l'obiettivo di limitarlo a 1,5° centigradi, la comunità internazionale è di nuovo riunita in Marocco per affrontare l'emergenza planetaria del cambiamento climatico. I lavori si concluderanno il 18 novembre.

Alla conferenza partecipano i rappresentanti di quasi 200 nazioni. L'obiettivo è tradurre in azioni concrete le promesse fatte per combattere il cambiamento climatico. La conferenza si è aperta alla vigilia del voto per le presidenziali americane: sebbene non se ne sia parlato nei discorsi inaugurali a Marrakesh, le preoccupazioni per l'eventuale vittoria di Donald Trump - che in tema di clima ha posizioni a favore del carbone e vicine a quelle dei petrolieri Usa - sono condivise da molti delegati.