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POLITICA

"Sulla Diciotti mai violato legge, grave accusa xenofobia"

Conte: con vecchie ricette Italia in recessione. Pronti a valutare misure di contenimento spese

Se arriverà la bocciatura" della manovra da parte della Unione Europea, "ci siederemo intorno a un tavolo e valuteremo insieme" spiega il Presidente del Consiglio. E ha proseguito: "Questo governo ha una politica assolutamente in linea con gli standard europei, con la carta dei diritti fondamentali, con i trattati e i principi costituzionali".
 

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"Non siamo una banda di scalmanati. Se avessimo fatto una manovra diversa saremmo entrati in
recessione". Cosi' il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla stampa estera difende la manovra economica. E assicura: "Noi siano assolutamente in Europa, vogliamo dialogare con le istituzioni europee in spirito di leale collaborazione, dialogo costruttivo. Non abbiamo mai messo in discussione la nostra appartenenza all'Ue. Questo governo ha una politica assolutamente in linea con gli standard europei, con la carta dei diritti fondamentali, con i trattati e i principi costituzionali".

"Abbiamo lavorato e studiato a lungo tutti i trend, rivisto i fondamentali dell'Economia italiana" ha proseguito il premier. "Il ministro dell'Economia, Savona, tutti gli esperti ci hanno dissuaso dal continuare su quella strada - spiega - sembra una scelta azzardata ma dobbiamo confrontarci con la realtà e la realtà è che il deficit non era più quello previsionale ma non essendo cresciuto il Pil era andato al 1,2%. Poi c'è uno 0,7% aggiuntivo per disattivare le clausole Iva: Il 2,4% significa aver programmato uno 0,4% aggiuntivo pressoché dedicato agli investimenti per favorire la crescita". Per Conte "tutte le promesse elettorali ci costano 17 miliardi, in parte tutti finanziati con la crescita. Il problema è di chi ci programmava una crescita allo zero virgola e noi programmiamo l'1,5%".



"Il 2,4% di deficit/Pil per noi è il tetto massimo che noi faremo di tutto per rispettare. Siamo anche disponibili a valutare nel corso di attuazione della manovra economica un contenimento. Non e' che dobbiamo raggiungere per forza il 2,4%. Sicuramente non lo supereremo" - prosegue il premier - con le misure del governo a pieno regime "la crescita volerà" ma "se dovessimo accorgerci che non riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi, adotteremo misure di contenimento della spesa con sacrifici conseguenti perche' il tetto" del 2,4% "non lo supereremo mai".

Incalzato dai cronisti, Conte, spiega - se dovesse esserci una bocciatura della manovra da parte dell'Ue - "ci siederemo ad un tavolo e valuteremo insieme". 

Sulla Diciotti mai violata legge
Conte è intervenuto anche sul caso della Diciotti ed ha sottolineato: "non è stata violata nessuna legge, c'è un'indagine in corso e non voglio interferire, ma potrei dimostrarle con argomenti specifici che non ci sono state violazioni".

"Abbiamo dato il via a una politica migratoria diversa rispetto al passato", ma "non abbiamo lasciato morire nessuno in mare. Chi dice 'Italia xenofoba' muove un'accusa grave", dimenticando "che siamo una paese che non ha mai lasciato morire in mare - ribadisce Conte - prima di dare giudizi affrettati bisogna avere contezza" della situazione. "Io sfido gli altri paesi" a fronteggiare lo stesso numero di sbarchi "e poi mi dite cosa succede".