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SPORT

Quarto turno di Coppa Italia

Di Natale show contro l'Atalanta. Palermo steso in casa, buona la prima di Delneri a Verona

L'Udinese batte 3-1 gli orobici. Sorpresa al 'Barbera' con l'Alessandria che batte 3-2 i rosanero. Espulso nel primo tempo Vazquez. L'Hellas fatica e supera il Pavia 1-0 con un gol al 91'

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Udinese, Verona e Alessandria si uniscono a Torino, Milan e Spezia negli ottavi di Coppa Italia. I friulani eliminano 3-1 l'Atalanta al 'Friuli' con una doppietta d'autore del bomber di sempre, Di Natale. I piemontesi si elevano a sorpresa del turno facendo fuori 3-2 il Palermo al 'Barbera'. Sono l'unica squadra di Lega Pro ad arrivare agli ottavi in questa edizione. Delneri esordisce con un successo sulla panchina degli scaligeri, ma l'1-0 al Pavia non convince. all'appello del quarto turno mancano le due partite del giovedì, Sassuolo-Cagliari e Carpi-Vicenza.

Nel confronto fra due squadre di serie A, l’unico di questo quarto turno, la partita la sblocca subito il rigore di Di Natale (5’) dopo il fallo di mano di Cigarini. Colantuono, cinque anni sulla panchina dell’Atalanta prima dell’esonero della scorsa stagione, mette in porta il 18enne Alex Meret. Il giovane U19 azzurro lo ricompensa con due ottimi interventi su Monachello e D’Alessandro. C’è anche l’errore di Conti che spara alto da cinque metri. L’Atalanta cresce e a inizio ripresa (48’) pareggia con Monachello liberato a pochi passi dalla porta dal cross di Brivio. Orobici vicini al sorpasso col tiro da centro area di Estigarribia, Meret risponde. Scampato il pericolo, l’Udinese si fa sotto e punge subito: al 57’ cross di Adnan per la testa di Perica, indisturbato sul primo palo. A chiudere gara e qualificazione ci pensa ancora Di Natale (76’) con una splendida acrobazia su cross del solito Adnan. Il bomber di Napoli arriva a 25 centri in Coppa Italia, superati Sivori e Mazzola. Agli ottavi i friulani sono attesi dalla Lazio.
 
La sorpresa grossa arriva da Palermo, dove la squadra di Ballardini lascia strada all’Alessandria, compagine di Lega Pro. E’ subito gara in salita per i rosanero che vanno sotto al 4’ sul rigore di Loviso (fallo di mano di Rispoli). Vazquez, punta unica, non riesce a metter in difficoltà lo schema approntato da Gregucci. Anzi, la combina grossa al 22’, quando sgomita su Sirri a palla lontana e si merita il rosso. I grigi ne approfittano subito e un minuto dopo raddoppiano con Marconi. Il Palermo si sveglia nella ripresa. Pur in inferiorità, ora fa valere le due categorie di differenza con gli innesti di Gilardino e Morganella. Al 52’ Trajkovski accorcia le distanze e al 61’ lo stesso macedone coglie il palo. L’arrembaggio rosanero, inevitabilmente, concede spazi all’Alessandira. Colombi si supera su Bocalon e Fischnaller, poi (82’) si arrende alla conclusione dal limite di Nicco. Un minuto dopo rosso anche a Sabato, squadre in parità numerica. Sulla punizione Gilardino (85’) insacca sulla respinta di Vannucchi. Infruttuoso l’assalto finale dei rosanero, resta il 2-3. Agli ottavi sarà Genoa-Alessandria.
 
Al ‘Bentegodi’, invece, pronostico rispettato e buona la prima di Gigi Delneri. Ma il gol del successo del Verona sul Pavia, altra squadra di Lega Pro, arriva solo al 91’ col brasiliano Winck (entrato da un quarto d’ora) che approfitta di un liscio difensivo. I lombardi riescono a tenere basso il ritmo e i gialloblù si rendono veramente pericolosi solo una volta con l’incornata di Toni che chiama Facchin all’intervento strappa-applausi. L’epilogo vincente arriva quando i supplementari sembravano inevitabili. Per Delneri, comunque, c’è molto da lavorare. E a metà dicembre il cammino passerà anche per Napoli, avversario degli scaligeri negli ottavi di Coppa Italia.