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SPORT

Coppa Italia, ottavi

Juve ai quarti: 4-0 al Toro nel derby. Il Napoli vince facile, capolinea per la Fiorentina

I bianconeri eliminano i granata grazie alla doppietta di Zaza e alla reti di Dybala e Pogba. Prosegue la corsa anche la squadra partenopea, che liquida facilmente il Verona. Oltre la Roma, il mercoledì di coppa 'fa piangere' pure i viola, battuti a sorpresa al 'Franchi' dal Carpi   

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Zaza, autore di una doppietta
di Gianluca Luceri
Il ‘magic moment’ della Juve prosegue anche in coppa Italia: derby senza storia allo ‘Stadium’, un brutto Torino incassa quattro reti e saluta la manifestazione. Prosegue invece la sua corsa l’undici di Allegri, che nei quarti incontrerà la vincente di Lazio-Udinese. 

Il primo tempo stenta a decollare: i bianconeri fanno la partita, ma il Toro è compatto e si difende con ordine. Nell’unico vero lampo, però, i padroni di casa graffiano: Morata se ne va sulla fascia e serve in mezzo per Zaza, che estrae dal cilindro un gol capolavoro: girata di sinistro e pallone sotto l’incrocio dei pali, assolutamente imparabile per Ichazo (28’). Il rasoterra di Belotti, a lato, è l’unico spunto offensivo della squadra di Ventura (35’). Quattro ammoniti (due per parte) e qualche intervento un po’ sopra le righe. Fuochi d’artificio nella ripresa, ben più viva. Ichazo vola sulla conclusione di Morata, secondo giallo ed espulsione per Molinaro (fallo su Lichtsteiner), da una punizione di Marchisio, e complice una difesa granata troppo ‘morbida’, Zaza trova il corridoio vincente (51’). Notte ruggente per l’ex Sassuolo, autore di una doppietta. Reazione Toro con Belotti che scatta in contropiede, entra in area ma conclude sull’esterno rete (60’). Al 73’ il neo entrato Dybala, con un chirurgico tiro dal limite, fa scorrere i titoli di coda. Ma non è finita perché all’82’, con una punizione a giro, Pogba cala addirittura il poker.

Fiorentina-Carpi 0-1
Il Carpi sogna a colori e dopo Alessandria (estromesso il Genoa) e Spezia (affondata la Roma), ecco il terzo colpo a sorpresa degli ottavi di Coppa Italia. Eliminata la Fiorentina di Paulo Sousa al ‘Franchi’, per la prima volta nella sua storia il Carpi è ai quarti di finale. Traguardo raggiunto dopo una gara di pazienza e contropiede, che al 76’ manda Di Gaudio a prendere la mira e superare in diagonale Sepe per il gol che regala un inaspettato passaggio del turno. E’ il primo grande successo di Castori quest'anno, che ora attende la vincente del confronto tra Sampdoria e Milan. Comunque andrà, per i biancorossi sarà una trasferta che vale una semifinale. Partita molto accesa. Brkic respinge su Bernardeschi e sul rimpallo di Gagliolo, vicinissimo all'autorete. Un legno per parte: al 21' palo dello stesso Gagliolo, al 44' traversa di Badelj. Dopo il vantaggio degli emiliani, i viola sfiorano il pari sulla punizione di Ilicic (deviata di un soffio a lato all’81’) e sull'incursione di Astori in pieno recupero. Al 94’ espulsi Gonzalo Rodriguez e Mbakogu per reciproche scorrettezze.
 
Napoli-Verona 3-0
Nessuna sorpresa, invece, nel match del San Paolo: il favoritissimo Napoli sbarca agevolmente nei quarti liquidando 3-0 il Verona, privo di molti titolari (Toni su tutti) e in tutt’altre faccende affaccendato (è ultimo in classifica). Per la squadra di Sarri c’è adesso l’Inter. Monologo dei partenopei nel primo tempo e risultato già in ghiacciaia dopo un quarto d’ora. Primo gol facile facile di El Kaddouri (4’), che insacca da posizione ravvicinata sfruttando un assist al bacio di Higuain, scattato in posizione regolare. A ruota (12’) il raddoppio targato Mertens al termine di una splendida azione personale: due avversari saltati in velocità e Coppola trafitto in mezzo alle gambe. Al 25’ Higuain, tutto solo, si divora clamorosamente il tris (cucchiaio mal riuscito, il portiere blocca). Dopo un primo tempo di sofferenza, al 42’ gli ospiti si scuotono: sfortunato Checchin, che centra la traversa dalla distanza. Napoli in pieno controllo della gara anche nella ripresa, Verona impalpabile in fase offensiva. Higuain due volte minaccioso (conclusione parata da Coppola e colpo di testa a lato), al 75’ Hamsik spedisce sul palo un calcio di rigore (Mertens atterrato da Fares), un minuto dopo, servito da El Kaddouri, Callejon a porta vuota chiude i giochi (76’)