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MONDO

Regina Coeli

Coree, Papa Francesco: "Prego perché le speranze di pace non siano deluse"

Il Pontefice parla dello storico summit tra Kim Jong-un e Moon Jae-in, speranza per futuro di pace e fraterna amicizia non siano deluse

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"Accompagno con la preghiera l'esito positivo del Summit Inter-coreano di venerdi' scorso e il coraggioso impegno assunto dai Leader delle due Parti a realizzare un percorso di dialogo sincero per una Penisola Coreana libera dalle armi nucleari". Lo ha detto Papa Francesco ai fedeli di piazza San Pietro, subito dopo la preghiera del regina Caeli. "Prego il Signore - ha aggiunto - perche' le speranza di un futuro di pace e piu' fraterna amicizia non siano deluse, e perche' la collaborazione possa proseguire portando frutti di bene per l'amato popolo coreano e per il mondo intero". 

Vivere la politica con atteggiamento di servizio
"Ogni attività, piccola o grande che sia, - il lavoro e il riposo, la vita familiare e sociale, l'esercizio delle responsabilità politiche, culturali ed economiche - ogni attività, se vissuta in unione con Gesù e con atteggiamento di amore e di servizio, è occasione per vivere in pienezza il Battesimo e la santità evangelica". Lo ammonisce il Papa nel corso del Regina Coeli in piazza San Pietro davanti a fedeli e pellegrini arrivati da ogni parte del mondo.  Il Pontefice ricorda che "il dinamismo della carità del credente non è frutto di strategie, non nasce da sollecitazioni esterne, da istanze sociali o ideologiche, ma dall'incontro con Gesù e dal rimanere in Gesù. Egli per noi è la vite dalla quale assorbiamo la linfa, cioè la 'vita' per portare nella società un modo diverso di vivere e di spendersi, che mette al primo posto gli ultimi". 

Usciamo dalle comodit, la carità non è  ideologia   
Occorre trovare "il coraggio di uscire da noi stessi, dalle nostre comodità, dai nostri spazi ristretti e protetti, per inoltrarci nel mare aperto delle necessità degli altri e dare ampio respiro alla nostra testimonianza cristiana nel mondo". Lo ha detto il Papa al Regina Coeli. "Uno dei frutti più maturi che scaturisce dalla comunione con Cristo , infatti, l'impegno di carità verso il prossimo, amando i fratelli con abnegazione di sé, fino alle ultime conseguenze, come Gesù ci ha amato", ha aggiunto Bergoglio spiegando: "Il dinamismo della carità del credente non è  frutto di strategie, non nasce da sollecitazioni esterne, da istanze sociali o ideologiche, ma nasce dall'incontro con Gesù e dal rimanere in Gesù. Egli per noi è  la vite dalla quale assorbiamo la linfa, cioè la 'vita' per portare nella società un modo diverso di vivere e di spendersi, che mette al primo posto gli ultimi".

Nigeria, preghiera per la comunità ferita da violenza
Papa Francesco ha esortato la folla di piazza San Pietro a pregare per "la comunita' cristiana della Nigeria colpita nei giorni scorsi ancora una volta dall'uccisione dei fedeli, tra i quali due sacerdoti". "Affidiamo a Dio questi fratelli affinche' aiuti la comunita' a ritrovare la concordia e la pace", ha scandito il Papa. 

Il primo maggio Papa Francesco al Divino Amore, pregherà per la Siria
Papa Francesco, nei saluti ai fedeli in Piazza San Pietro per il Regina Coeli, ha parlato della sua prossima visita al Divino Amore di Roma: "Dopodomani, 1/o maggio, nel pomeriggio inizierà il Mese Mariano  con un pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Divino Amore. Reciteremo il Rosario, pregando in particolare per la pace in Siria e nel mondo intero. Invito ad unirsi spiritualmente e a prolungare per tutto il mese di maggio la preghiera del Rosario per la pace".