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EUROPA

La pandemia

Covid. Delta moltiplica contagi tra bimbi in Russia. Record di morti in Ucraina: oltre 800 in 24 ore

Mosca registra oggi un nuovo record di8 vittime e di nuovi casi. Germania: altri 21.932 positivi, incidenza record. Scattano nuove restrizioni in Slovenia

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La Russia rappresenta attualmente uno dei focolai mondiali della pandemia, come purtroppo evidenziano anche i dati epidemiologici quotidiani, che da tre settimane riferiscono di un Paese nel quale giornalmente il nuovo coronavirus sta provocando oltre mille vittime. Ieri, inoltre, un nuovo allarme è giunto dall'autorevole infettivologo Yevgeny Timakov, che ha reso noto un preoccupante aumento del numero di casi di coronavirus tra i bambini, nei quali gli episodi infettivi si sono moltiplicati da quando il ceppo Delta è divenuto dominante.

"Da metà estate, quando il ceppo Delta è apparso in Russia, abbiamo constatato che i bambini, anche i neonati, si infettano decine di volte più spesso di prima", ha detto l'esperto in un'intervista a Rossiya-24. "Se tutti i membri della famiglia del bambino contraggono la malattia, il piccolo la contrarrà con una certezza dell'80-90%", ha aggiunto. Secondo Timakov, i bambini sono ormai una delle principali vie di diffusione dell'infezione. Dalla comparsa del morbo, in Russia sono state diagnosticate 8.834.495 infezioni, di cui 248.004 risultate letali, anche se diversi osservatori, anche autorevoli, ipotizzano un numero molto più alto di vittime reali. Fatto sta che, anche prendendo in considerazione i dati ufficiali, quello russo si presenta come il quinto bilancio più pesante a livello planetario alle spalle di Usa, Brasile, India e Messico.

Lo confermano i dati odierni, che fanno registrare un altro record di decessi: 1.211 nelle ultime 24 ore, nonostante i sette giorni non lavorativi imposti la scorsa settimana dal presidente, Vladimir Putin. Le nuove infezioni segnalate sono 39.160.

Germania: altri 21.932 casi, incidenza record
L'incidenza settimanale del coronavirus in Germania si e' attestata a 213,7 infezioni ogni 100.000 abitanti, il livello piu' alto dall'inizio della pandemia e il doppio della scorsa settimana. Secondo gli ultimi dati del Robert Koch Institute, nelle ultime 24 ore si sono registrati 21.932 contagi, piu' del doppio rispetto al martedi' della settimana precedente. Le vittime sono 169 e anche questo numero e' raddoppiato rispetto a martedi' scorso.

Ucraina: 833 decessi, mai così tanti
L'Ucraina registra un nuovo drammatico  record di decessi legati al Covid-19. I dati diffusi stamani dal  ministero della Salute segnalano 833 morti e 18.988 nuovi casi di  coronavirus nelle ultime 24 ore. Fino ad oggi, ricorda il Guardian, il bollettino più triste era stato quello di tre giorni fa con 793  decessi.

Slovenia, scattano nuove restrizioni a Lubjana
Con le terapie intensive piene al 92%, la situazione nel settore sanitario in Slovenia resta preoccupante e si prevede che le prossime settimane metteranno a dura prova la Sanita'. Il Ministro della Sanita' Janez Poklukar ha confermato che era stata presa in considerazione anche l'opzione di un lockdown, ma alla fine si e' optato per adottare al momento misure meno rigide. Il governo di Lubiana ha deciso di introdurre misure piu' restrittive in vigore dall'8 novembre per limitare i contagi da coronavirus. Il criterio "PTC" (ossia guarito-vaccinato-testato) sara' richiesto a partire dai 12 anni e oltre al green pass si dovra' esibire anche un documento d'identita'. Bar e ristoranti potranno essere aperti dalle 5 alle 22 solo con il servizio ai tavoli e mantenendo la dovuta distanza. In quei negozi dove non e' richiesta la condizione PCT - si tratta di negozi che vendono generi essenziali come alimenti e bevande, e negozi specializzati in prodotti farmaceutici, medici e cosmetici - devono essere previsti almeno 10 metri quadrati di spazio per ogni visitatore. Il numero di persone che possono essere in negozio contemporaneamente deve essere chiaramente indicato all'ingresso. Vietati assembramenti ed eventi pubblici, matrimoni e celebrazioni. Per quanto riguarda l'uso delle mascherine, non potranno piu' essere utilizzate quelle di stoffa ma solo quelle chirurgiche e le FFP2. Chiusi i night club e le discoteche.

Per poter assistere a eventi culturali, cerimonie religiose e competizioni sportive gli spettatori dovranno indossare la mascherina, si dovra' rispettare il criterio PTC e l'alternanza dei posti. Il governo sloveno non ha reintrodotto la didattica a distanza, ma a partire dal 15 novembre gli studenti dovranno effettuare a scuola il test per il Covid-19 tre volte la settimana. I test rapidi e gli autotest saranno nuovamente finanziati dal bilancio statale, quando sono necessari sul posto di lavoro, nelle scuole e nelle universita'. L'unica misura efficace per combattere la pandemia e' la vaccinazione, ha comunque dichiarato il Ministro della Salute Poklukar.

In Venezuela altri 1.085 casi e 11 morti
Nelle ultime 24 ore in Venezuela sono stati registrati 1.085 nuovi casi di Covid-19, portando a 414.220 il numero complessivo dei contagi dall'inizio della pandemia. I morti sono stati 11, con il totale dei decessi che sale così a quota 4.976.