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ECONOMIA

Emergenza Coronavirus

Banca d'Italia, Visco: "No rischi in utilizzo Mes ma non è una manna"

Per il Governatore l'utilizzo del Fondo salva stati sarà utilizzato se necessario

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di Tiziana Di Giovannandrea
Il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco ha rilasciato un'intervista a Bloomberg TV in cui ha affrontato la questione dell'eventuale utilizzo da parte dell'Italia del Fondo salva stati.  

"Se c'è bisogno, non vedo rischi nell'utilizzo" del Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes) "ma non dovremmo considerarlo come una manna" ha detto, aggiungendo: "Io credo che questi fondi sono senza condizioni, è chiaro che debbano essere utilizzati per alcune particolari ragioni, questo è l'unico requisito".

Si tratta, secondo Visco, comunque di prestiti contratti "non verso il mercato ma verso l'Europa ma appunto sono prestiti" a condizioni comunque vantaggiose.

Il Governatore ha ribadito che secondo Banca d'Italia il Pil potrebbe cadere quest'anno tra il 9,2 e il 13,1%, ma che dai "dati di alcune regioni" arrivano "dei segnali" di recupero dell'economia italiana. In ogni caso, ha comunque evidenziato che la situazione "del mercato del lavoro in Italia è molto difficile".  

Il titolare di Via Nazionale ha anche difeso l'acquisto di titoli da parte della Bce spiegando che una tale operazione non mette a rischio il cammino delle riforme nel nostro Paese.

Per quanto riguarda il programma di misure messo in campo dalla Bce, a sostegno dell'emergenza economica scatenata dall'epidemia da Coravirus, Visco ha detto che le misure di Francoforte andranno avanti "fino a che la domanda sia scarsa" e "l'inflazione bassa". Visco ha poi auspicato che il programma di acquisti di emergenza contro il Covid della Bce (Pepp) abbia flessibilità in modo da incentrarsi "su turbolenze locali" e i rischi di frammentazione.