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Coronavirus

Coronavirus, Boccia: "Natale diverso, solo con familiari più stretti"

Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia a L'Aria che Tira su La7: punto con le regioni sui Covid hotel. Potranno ospitare anche chi ha sintomi lievi

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A Natale sarà meglio stare solo in compagnia del "nucleo familiare più stretto", come misura anti-Covid. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia a L'Aria che Tira su La7. 

"Possibili altri 20mila posti in hotel"
"In questo momento, in Italia, abbiamo 15 mila posti nei Covid Hotel, non sono tutti utilizzati, oggi faremo il punto con le regioni: ci sono regioni che ne hanno tanti e altre che non ne hanno affatto", ha detto Boccia su La7. Perché non sono stati attivati? "Questo ce lo spiegheranno oggi le Regioni", ha aggiunto Boccia. "Abbiamo portato medici e infermieri volontari negli ospedali più critici e ora cerchiamo di rafforzare il personale anche nei Covid Hotel. Partiamo da una disponibilità ulteriore di circa 20 mila posti", ha sottolineato Boccia. 

"I Covid Hotel del Lazio sono quelli che sono stati attivati prima e hanno consentito di sfiatare. Dobbiamo lavorare al rafforzamento delle reti sanitarie. Non è che quando facciamo una riunione aumentando i Covid Hotel, che è l'oggetto della riunione di oggi, facciamo una cosa che non è stata mai fatta. Secondo noi, ed è l'oggetto della riunione di oggi, possono stare nei Covid Hotel anche persone che hanno sintomi lievi. Chi ha una febbre lieve e resta 15 o 20 giorni positivo, puà restare in albergo". Lo ha detto il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, a L'Aria che Tira.