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SALUTE

I numeri dell'epidemia

Il nuovo bilancio del coronavirus in Italia: oltre duemila contagiati. Altri 27 morti, 160 i guariti

2263 contagiati, 1000 in isolamento, 229 in terapia intensiva, 79 i deceduti, ma anche 160 guarigioni. Il punto del capo della Protezione civile dà il senso della situazione attuale. Intanto vengono annullate la mezza maratona Roma - Ostia e il Vinitaly. Il governo incontra i capigruppo di maggioranza e opposizione

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"I contagiati da coronavirus al momento sono 2263, 1000 dei quali in isolamento domiciliare, 1034 ricoverati con sintomi, 229 in terapia intensiva. 160 i guariti, 11 in più rispetto a ieri. 79 i deceduti, 27 in rispetto a ieri".

L'88% dell'intero numero di contagiati si trova in Lombardia Emilia Romagna e Veneto."Il totale dei guariti e' di 160 con un incremento di 11 persone guarite rispetto a ieri".

Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in conferenza stampa nel consueto punto pomeridiano.



Governo a lavoro
"Priorità assoluta all'emergenza sanitaria". È quanto filtra dalla riunione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e del Governo con i capigruppo di maggioranza e opposizione. Il premier, secondo quanto si apprende, avrebbe manifestato ai suoi interlocutori la "preoccupazione" dei membri del comitato scientifico che si occupa dell'emergenza e annunciato le loro indicazioni, a partire dalla stretta su convegni e manifestazioni, anche sportive.

Neonata positiva, non è grave
"La bimba lombarda ricoverata nei primi giorni di vita è risultata positiva al tampone, non è intubata, era già in un percorso di assistenza post nascita. L'evoluzione clinica viene considerata normale, secondo quanto ne sappiamo". Lo ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa a Roma.

Lombardia: 1520 positivi
In Lombardia ci sono 1.520 pazienti positivi al Coronavirus, di cui 698 in ospedale, e 167 in terapia intensiva. In isolamento sono 461, i deceduti sono 55. Sono gli ultimi dati della Lombardia dell'assessore al Welfare, Giulio Gallera. 

Iss valuta se inserire Bergamo nella zona rossa
"Stiamo analizzando, assieme alla Regione Lombardia, con grande attenzione, l'evoluzione dei nuovi casi nei comuni della cintura bergamasca. In base a dati di incidenza, cioé nuovi casi o positività, e in base all'R-zero, che rende ragione della trasmissibilità, stiamo valutando l'opportunità di fare questo", cioé allargare la zona rossa. Lo ha detto Silvio Brusaferro, responsabile dell'Istituto superiore di Sanità.

25 medici in quarantena a Avellino
Isolamento fiduciario per medici, infermieri e persone entrate in contatto con l'insegnante 47enne di Striano, in provincia di Napoli, positiva al coronavirus, che il 26 febbraio scorso è stata per un giorno e per una notte nel reparto di Otorinolaringoiatria dell'ospedale "Moscati" di Avellino per assistere il padre ricoverato. Sono 25 tra medici e infermieri del reparto e del pronto soccorso, e 50 persone tra pazienti e altri individuati come a rischio contagio. Dovranno rispettare un periodo di isolamento fino all'11 marzo. Una quarantena più breve perché vengono presi in considerazione anche i giorni già trascorsi dal 26 febbraio in poi. E anche il reparto ospedaliero riaprirà l'11 marzo prossimo. Non ci saranno invece pause per il pronto soccorso che in nottata sarà sottoposto alla sanificazione, come è emerso durante la riunione urgente convocata dal prefetto di Avellino, Paola Spena, che ha convocato i direttori generali dell'Asl di Avellino Maria Morgante, dell'ospedale Renato Pizzuti, il sindaco di Avellino Gianluca Festa, il procuratore
della Repubblica Rosario Cantelmo e il presidente del tribunale Vincenzo Beatrice. Sono intanto 96 le persone sottoposte a sorveglianza fiduciaria domiciliare dal Dipartimento Prevenzione della Asl di Avellino che hanno avuto contatti con la 47enne insegnante.

Arrivi da zona rossa, Pm di Avellino apre fascicolo
Una informativa dei carabinieri è stata trasmessa alla Procura di Avellino sulle persone che nei giorni scorsi sono arrivate in Irpinia provenienti dalle zone in cui sono concentrati i focolai di Coronavirus. Il procuratore, Rosario Cantelmo, sulla base delle indagini dei militari del Comando provinciale di Avellino, intende valutare (della notizia ha riferito oggi Il Mattino) eventuali profili di responsabilità in capo a chi, contravvenendo alle ordinanze ministeriali, regionali e comunali, ha lasciato le cosiddette "zone rosse" senza autorizzazione e senza alcuna precauzione rispetto alla possibilità di contagiare altre persone. Quanti sono arrivati in Irpinia anche da Codogno (Lodi) oltre che da altre zone della Lombardia, sono stati sottoposti al test Covid-19, risultando negativi.

Primo morto in Puglia
Gli esami svolti dal laboratorio del Policlinico di Bari hanno accertato la presenza del coronavirus in un uomo di 75 anni, con importanti patologie di base, deceduto oggi in provincia di Foggia. Sarà l'Istituto Superiore di Sanità a dare la definitiva conferma e stabilire il nesso tra infezione da Covid-19 con il decesso, allo stato non provato neanche dopo l'autopsia, quando analizzerà i campioni clinici e gli esami autoptici. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Foggia, come da protocollo regionale, ha attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche provvedendo a isolare tutti i contatti stretti.

Castiglione d'Adda: mandateci i medici
"Io non voglio creare allarmismo tra la popolazione perché l'obiettivo naturalmente è quello di cercare di mantenere calma" ma il mio appello è "mandateci dei medici in supporto perché abbiamo gli ospedali chiusi". Così Costantino Pesatori, il sindaco di Castiglione d'Adda, nel Lodigiano, in un videomessaggio rivolto al governo. "La gente non può uscire, è chiusa in casa ammalata, abbiamo quattro medici che sono in quarantena e hanno mandato un solo sostituto che non ha le protezioni come mascherine. Gli ospedali di Codogno e Casalpusterlengo sono chiusi e non c'è la possibilità di fare una radiografia, perché la radiologia rispetta gli orari ordinari, cioè è rimasta chiusa da venerdì pomeriggio a lunedì mattina. Ma come è possibile che qualche altro medico non possa venire in aiuto?", si sfoga. "Ho chiesto di chiamare i medici dell'esercito ma questa è una cosa che dico oggi e che dico da dieci giorni e nessuno mi ha mai ascoltato", conclude Pesatori.

Lazio: non ci sono focolai
"La Regione Lazio informa: nessun focolaio autoctono, nessun positivo residente a Roma. L'indagine epidemiologica effettuata sui casi di Pomezia evidenzia un link epidemiologico con l'evento del 14 Febbraio al Forum di Assago". Lo rende noto un comunicato del Comune di Pomezia.  "La sequenza temporale dell'esordio dei sintomi e l'analisi sierologica - prosegue la nota - depongono per contatto non autoctono ma derivante dalla Lombardia. Il contact racing nel quale vengono riportati nel dettaglio contatti, trasporti e soggiorni è stato immediatamente messo a disposizione del ministero della Salute, come da protocollo. Si conferma pertanto che ad oggi non ci sono focolai nel territorio della regione Lazio e non ci sono cittadini residenti a Roma positivi al Covid-19.

Spallanzani: 11 casi positivi tutti legati al Nord Italia
In questo momento allo Spallanzani sono ricoverati 11 casi positivi al Coronavirus, compresa la coppia cinese ormai negativizzata. E' quanto emerge dal bollettino medico di oggi. Tutti i casi positivi, al momento,  presentano un link epidemiologico con le aree del Nord del Paese "segnala il bollettino. I pazienti ricoverati "sono in condizioni cliniche che non destano  preoccupazioni, ad eccezione di due che presentano una polmonite interstiziale bilaterale in terapia antivirale e che necessitano di  supporto respiratorio". Sono ricoverati l'agente di polizia, "il cui nucleo familiare continua a essere sottoposto a sorveglianza sanitaria domiciliare da parte della Asl competente"; il nucleo familiare residente a Fiumicino. Sono inoltre tuttora ricoverati un giornalista, un giovane allievo vigile del fuoco del'87/mo corso, una donna residente a Fiuggi, una donna della provincia di Cremona e una di Sassari. "

Altro caso positivo nella scuola vigili fuoco a Capannelle
C'è una nuova positività al Covid-19 "per un allievo della scuola dei Vigili del Fuoco di Capannelle. E' stato predisposto il trasferimento presso l'istituto Spallanzani". Lo comunica la direzione sanitaria dell'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani.

Domani riunione dei ministri alle 10
Conte ha convocato per domattina alle 10 una riunione con tutti i ministri per discutere delle prossime misure da adottare per far fronte alle ricadute dell'emergenza Coronavirus. Nella convocazione, a quanto viene riferito, viene spiegato che il tavolo con tutti i ministri e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, servirà a discutere delle misure economiche da mettere in campo, in vista del tavolo convocato alle 16 a Palazzo Chigi con le parti sociali.

Ministero Difesa: disponibili 2200 stanze, 6600 posti letto
La Difesa ha reso disponibili - in caso di necessità e su richiesta delle autorità competenti sull'emergenza coronavirus - un totale di circa 2.200 stanze e circa 6.600 posti letto, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a favore dei cittadini che debbano eventualmente sottoporsi al periodo di sorveglianza.    "Il ministero, su indicazione del ministro Lorenzo Guerini -si legge in una nota - è anche a disposizione nel fornire supporto all'emergenza attraverso una quota del proprio personale medico, qualora ne pervenga specifica richiesta e compatibilmente con le esigenze operative che tale personale è già chiamato a svolgere in ambito Difesa, in Italia e nelle missioni all'estero". Nello specifico, "per rispondere alle esigenze dei territori lombardi, il ministero sta predisponendo in queste ore l'invio di 10 medici e 14 infermieri, per arrivare a un totale di 20 medici e 20 infermieri".

Milano, domattina attesi primi malati all'ospedale militare di Baggio
Arriveranno probabilmente domani mattina i primi malati lievi contagiati da Coronavirus all'ospedale militare di Baggio, periferia di Milano. La decisione sul momento preciso dell'arrivo di una cinquantina di contagiati che necessitano di isolamento sara' presa a livello ministeriale nelle prossime ore, quindi saranno organizzati i trasferimenti. Nel frattempo all'ospedale militare c'è un gran via vai di camionette e ambulanze verdi con croce rossa, tipiche dei mezzi sanitari della Difesa. Nella struttura sara' attivato un reparto apposito con una decina di stanze, ma non sono ancora stati confermati i particolari sulla modalità e sui tempi dei ricoveri.

Cremona: 157 pazienti in ospedale
Sono 157 i pazienti affetti da coronavirus ricoverati all'ospedale di Cremona, uno dei presidi sanitari di frontiera che accoglie i malati della zona rossa. Ieri erano 134. Lo si apprende dallo stesso ospedale,spiegando che di questi pazienti sono 15 quelli in terapia intensiva. "Reggiamo bene e siamo compatti", dicono dall'ospedale, che ha pubblicato due bandi per medici e infermieri allo scopo di reclutare nuovo personale per far fronte all'emergenza.   Sono 150 gli infermieri candidati, secondo quanto si apprende; 15 sono già stati reclutati.

Bergamo, reparti degli ospedali trasformati
Per contrastare l'emergenza  l’ospedale di Seriate diventerà, insieme a quelli di Lodi e Crema, "a vocazione coronavirus", secondo quanto dichiarato dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. I reparti di Medicina saranno trasformati in Pneumologie. L'Ats di Bergamo si è impegnata inoltre a reperire personale medico e sanitario.

Un bimbo di 1 anno positivo a Bergamo
Fonti dell'ospedale 'Papa Giovanni XII' di Bergamo precisano che è un bimbo di un anno, e non una femminuccia, a essere ricoverato nel reparto di patologia neonatale e in isolamento dopo che è risultato positivo al coronavirus. Il bimbo è ricoverato nel reparto di patologia neonatale dell'ospedale di Bergamo ed è stato messo subito in isolamento. Il bimbo respira autonomamente e rimarrà sotto osservazione malgrado i medici non abbiano definito la sua situazione "grave". 

Primo caso in Basilicata: un uomo che era stato operato a Brescia
Presenta solo una lieve sintomatologia il primo contagiato da Coronavirus in Basilicata:l'uomo, 46 anni, residente a Trecchina (Potenza), il 27 febbraio è rientrato da Brescia - dove si era da poco sottoposto a un intervento chirurgico - "segnalandosi" alle strutture sanitarie lucane, ed ora è in "quarantena" nella sua abitazione con la madre 90enne (per la quale si attendono i risultati del tampone).

Caso nel Siracusano, paziente proveniente dal nord
Era stato nei giorni scorsi nel Nord Italia il paziente della provincia di Siracusa, trovato positivo al tampone sul coronavirus. Non si tratta di un nuovo caso in Sicilia, ma rientra in quei 10 annunciati ieri sera dalla Regione e secondo quanto spiegato da fonti dell'assessorato regionale alla Salute, l'origine del contagio si trova nelle cosiddette zone rosse. Escluso che il Covid-19 sia contratto in Sicilia, frattanto il paziente si trova in isolamento.

Catania, tre professori positivi: chiusa la facoltà di Agraria
Tre docenti del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell'Università di Catania, che erano stati a un congresso a Udine, sono risultati positivi al test del Covid-19. Lo rende noto il rettore Francesco Priolo con una nota pubblicata sul sito dell'Ateneo in cui precisa che "la conferma definitiva dovrà avvenire tramite la validazione dei centri nazionali preposti" e che "i colleghi risultati positivi sono tutti a casa sotto osservazione e nessuno di loro versa in gravi condizioni".

Alto Adige. provincia di Bolzano dispone chiusura di alcune scuole
Quattro test positivi e nove casi sospetti: cresce il numero di turisti stranieri tornati a casa con il Coronavirus da un soggiorno in Alto Adige. Per questo motivo la Provincia di Bolzano ha disposto la chiusura di alcune scuole in Alta Pusteria, Val Gardena e Val Badia, come una serie di altri provvedimenti per manifestazioni, impianti di risalita,ristoranti e bar. Lo ha comunicato in conferenza stampa il governatore Arno Kompatscher, sottolineando che si tratta di"misure precauzionali".

Mattarella firma decreto
I
l Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto-legge ed il relativo disegno di legge di conversione sulle 'Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-2019'. Il decreto è stato adottato ieri dal premier Giuseppe Conte.

"Papa Francesco fa tampone: negativo". La Santa Sede non commenta
Nessun commento da parte della Santa Sede alla notizia pubblicata oggi dal Messaggero, secondo cui papa Francesco "si sarebbe sottoposto per precauzione al tampone risultando ovviamente negativo". Da alcuni giorni il Pontefice, per sua stessa ammissione, accusa un raffreddore che l'ha costretto a limitare le udienze e arinunciare alla trasferta ad Ariccia per gli esercizi spirituali di Curia.

Penalisti di Milano in agitazione
Gli avvocati della Camera penale di Milano hanno proclamato lo "stato di agitazione" e chiedono "l'immediata sospensione di tutta l'attività giudiziaria non urgente e il rinvio d'ufficio di ogni udienza, con esclusione dei procedimenti nei confronti di persone detenute, internate o in stato di custodia cautelare" dopo i due casi di positività al Coronavirus in Tribunale. Nella situazione attuale, spiega la Camera penale milanese, "è messa in pericolo la salute di tutte le persone che sono necessitate a frequentare il Palazzo di giustizia e segnatamente le aule di udienza (magistrati, forze dell'ordine, personale amministrativo, testimoni, consulenti tecnici e periti, persone offese, imputati, praticanti avvocati e avvocati)". 

Como, stanco dell'isolamento uomo fugge dall'ospedale. Denunciato
Stanco di essere in isolamento forzato per il contagio da Coronavirus ha deciso di evadere dall'ospedale per tornare dai suoi cari. E' successo a Como dove da una settimana era ricoverato un 71enne bergamasco. L'uomo, stando bene, ha deciso di abbandonare il reparto per tornare a casa dai suoi. Quindi per lasciare il Sant'Anna ha chiamato un taxi, facendosi prelevare davanti all'ospedale ed e' tornato a Casnigo in provincia di Bergamo. L'uomo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri con l'accusa di inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. L'episodio si è verificato ieri mattina ed ora anche il taxista che si è messo in autotutela a casa chiederà i danno al pensionato.

In Molise tre contagi
Sale a tre il numero dei contagiati da Coronavirus in Molise. Dopo il primo caso, una donna di Montenero di Bisaccia (Campobasso), accertato ieri pomeriggio all'ospedale 'Cardarelli' di Campobasso, i tamponi effettuati sul marito e un altro familiare della paziente hanno dato esito positivo. Lo conferma il presidente della Regione Molise, Donato Toma.

Rinviate la Roma - Ostia e Vinitaly
Non si correrà la mezza maratona Huawei Roma Ostia in programma per domenica 8 marzo. La decisione è stata presa  nel corso dell'incontro tenuto questa mattina in prefettura al quale hanno partecipato la prefetta Gerarda Pantalone, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti e la sindaca di Roma Virginia Raggi. "Le valutazioni medico sanitarie provenienti dagli organismi competenti hanno spinto a valutare inopportuno lo svolgersi della mezza maratona Roma-Ostia 2020. Sulla base di queste valutazioni, di concerto con le Istituzioni presenti al tavolo, così come previsto dall'ultima circolare del Ministero dell'Interno, sarà emanato un provvedimento del Campidoglio per l'annullamento della mezza maratona Roma-Ostia 2020 di domenica 8 marzo''. Lo comunica il Campidoglio.

Vinitaly, la più importante manifestazione dedicata al vino in Italia, a causa del coronavirus sarà posticipata a giugno. La manifestazione veronese si sarebbe dovuta tenere come da tradizione ad aprile (tra il 19 e il 22 per la precisione), ma fonti interne hanno confermato che si terrà dal 14 al 17 giugno per evitare problemi o rischi legati al virus.

Caso positivo a La Scala di Milano
''La direzione del Teatro alla Scala ha ricevuto comunicazione di un caso di positività al Covid-19 relativo a un componente di un cast di canto. A tale proposito la direzione del teatro ha richiesto a tutti i lavoratori entrati in contatto con l'artista che abbiano manifestato sintomi sospetti di mettersi in contatto con l'infermeria''. Conseguentemente è stata disposta la proroga fino alla giornata di mercoledì 11 marzo della sospensione cautelativa delle attività artistiche, tecniche ed amministrative già in atto dal 26 febbraio.