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Coronavirus

Emergenza coronavirus

Fase 2. Governo stringe, Conte riunisce Colao e ministri. Il piano entro sabato

Confronto anche con le parti sociali per esaminare i temi della sicurezza delle aziende e le questioni legate alla mobilità. In serata la riunione della cabina di regia governo-enti locali. Nella ripartenza del 4 maggio coinvolti 2,7 milioni di lavoratori

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E' terminata dopo circa due ore la riunione del governo - in videoconferenza - sulla 'Fase 2', presieduta dal premier Giuseppe Conte. All'incontro hanno preso parte il capo della task force sulla ripartenza, Vittorio Colao, il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, il commissario all'emergenza Domenico Arcuri, i Ministri Dario Franceschini, Stefano Patuanelli, Teresa Bellanova, Nunzia Catalfo, Paola De Micheli, Roberto Speranza e Francesco Boccia. Ha partecipato anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Sul tavolo il documento elaborato dalla task force con le linee guida per la fase due consegnato ieri sera a Conte. Come anticipato dal Corriere della Sera di oggi si tratta di quattro pagine con nove punti tematici e un powerpoint che serviranno da base per le decisioni che il governo dovrà prendere nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Il confronto con le parti sociali 
In seguito, ha avuto inizio intorno alle 17 l'incontro da remoto tra governo e parti sociali sulla 'Fase 2ì. Presenti il premier Giuseppe Conte, i ministri dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, della Sanita' Roberto Speranza, dei Trasporti Paola De Micheli. Per i sindacati, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Cermelo Barbagallo. Per il mondo imprenditoriale, i vertici di Confindustria e delle altre associazioni datoriali.

In settimana il programma per le riaperture
Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che entro la settimana indicherà il programma nazionale delle aperture dal 4 maggio: dovrebbe farlo tra venerdì e sabato. Per arrivare alla decisione finale, il governo terrà una serie di riunioni di confronto con tutti i soggetti interessati, incluse le parti sociali. I sindacati e le categorie imprenditoriali potrebbero essere convocate nelle prossime ore, per un confronto con il governo che dovrebbe svolgersi al più tardi venerdì, anche se non si escludono accelerazioni. 

Lo spartiacque per la riapertura delle attività produttive resta il 4 maggio ma saranno possibili delle deroghe a partire dal 27 aprile per alcuni comparti che possono dare garanzie dal punto di vista della protezione sanitaria e per i quali si presuppone un rischio basso del contagio. Dovrà però arrivare il via libera anche della commissione tecnico-scientifica. Nella ripartenza del 4 maggio coinvolti 2,7 milioni di lavoratori.

In serata riunione della cabina di regia governo-enti locali
Si terrà in serata, la riunione della cabina di regia governo-enti locali. L'incontro, secondo quanto si apprende, è stato convocato per le 19. Dell'organismo fanno parte il premier Giuseppe Conte, i ministri degli Affari regionali e della Salute Francesco Boccia e Roberto Speranza, e i rappresentanti di Regioni e Comuni. Rinviato invece a domani il Cdm - chiamato a dare il via libera sullo scostamento di bilancio - che era previsto subito dopo. 

Dl aprile, si punta ad altri 4-5 miliardi per la sanità 
In arrivo altri 4-5 miliardi per la sanità. Secondo quanto si apprende da diverse fonti sono le risorse aggiuntive che il governo punta a stanziare con il prossimo decreto anti-Coronavirus di aprile. Le risorse servirebbero tra l'altro a garantire alcune migliaia di assunzioni di infermieri per fare fronte anche al carico dell'assistenza domiciliare legata all'epidemia di Covid-19.

Verso primo ok a spostamenti ma non tra Regioni
Permettere gli spostamenti anche fuori dal proprio Comune e all'interno delle singole Regioni dal 4 maggio, lasciando però in vigore i limiti alla mobilità intra-regionale. E' l'ipotesi, a quanto si apprende da diverse fonti, sul tavolo del governo in vista dell'avvio della "fase 2". Niente di deciso, viene spiegato, ma questo sarebbe al momento l'orientamento prevalente.