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Coronavirus

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Fase due, Conte incontra i sindaci della 'zona rossa'

Lodi  prima tappa della visita di oggi in una delle zone più colpite dall'emergenza sanitaria, poi Piacenza e Cremona. Il premier è accompagnato dalla ministra de Trasporti, Paola De Micheli 

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È arrivato in prefettura a Lodi il premier Giuseppe Conte per la prima tappa della sua visita di oggi in una delle zone più colpite dall'emergenza Coronavirus in Italia. A fare gli onori di casa il prefetto Marcello Cardona.  Conte incontrerà il sindaco Sara Casanova, una delegazione di medici e vertici della Asst e i sindaci della zona rossa del Lodigiano che gli consegneranno una lettera, già inoltrata a marzo, contenente le loro richieste economico-finanziarie per il rilancio del territorio, il primo e l'unico della Lombardia ad essere messo in quarantena a partire dal 24 febbraio. Assieme al premier c'è anche la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli.  Il presidente del Consiglio si recherà poi anche a Piacenza e a Cremona. 

I sindaci della zona rossa, capeggiati da Francesco Passerini, primo cittadino di Codogno, sono pronti a consegnare una lettera al presidente del consiglio.  "L'avevamo mandata via mail il 6 marzo scorso - spiega Passerini - ma non abbiamo avuto risposta e ora gliela daremo a mano". Tra le altre cose, nella missiva, si invoca "la certificazione di queste zone come Zes (Zona economico sociale) al fine di essere attrattivi per investimenti e posti di lavoro", e "una defiscalizzazione per privati e aziende che hanno subito un pesantissimo danno economico dovuto all'isolamento" oltre a "una totale esenzione delle imposte comunali per due anni".