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Coronavirus

Protesta contro le chiusure

​Covid-19, Questura: non autorizzato il sit-in 'IoApro' a Montecitorio

Domani "piazza occupata da un' altra manifestazione con 100 partecipanti" 

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Un'immagine delle proteste della scorsa settimana davanti a Montecitorio

La manifestazione lanciata per domani a piazza Montecitorio a Roma dal movimento "IoApro" "non è autorizzata". Lo comunica la Questura.

"A differenza di quanto affermato e diffuso sui social - si legge in una nota - si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata per la giornata di domani ai rappresentanti del movimento "IoApro", in quanto già concessa e, quindi occupata da un'altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria con la prevista partecipazione di 100 persone".

La Questura di Roma sottolinea che "è stato diffuso sui social network, l'invito esteso a numerosi gruppi di persone, da parte di rappresentanti del Movimento "IoApro" a partecipare nella giornata di domani" a  una "manifestazione autorizzata" in piazza Montecitorio a sostegno delle "categorie commerciali e imprenditoriali e "contro le chiusure imposte alle attività commerciali", aggiungendo che la piazza è stata "formalmente vietata".

La Questura sottolinea che"nel rispetto delle prescrizioni attualmente in vigore in materia di contrasto alla diffusione del virus Sars Covid-19, in conformità a quanto disposto dalla normativa che, la piazza in questione può ospitare  un numero massimo di 100 manifestanti"."Pertanto - conclude -, al fine di non generare false informazioni circa la possibilità di accedere alla manifestazione nel numero di 20.000 persone così come annunciato sui social network e per evitare i conseguenti provvedimenti si ribadisce che la manifestazione  pubblicizzata non è autorizzata".

In piazza anche dopo il no della Questura: "Pacifici"
Continuano le proteste dei ristoratori contro le chiusure. Dopo le rivolte degli scorsi giorni, IoApro - il movimento che riunisce bar, ristoranti, locali e tutte le attività in contrasto con le chiusure attuate dal governo - ha confermato che domani tornerà in piazza a Roma  davanti alle Camera alle ore 15, nonostante la Questura abbia fatto sapere che non la manifestazione non è autorizzata.

Sui social i manifestanti stanno organizzando pullman per arrivare nella capitale: "130  ne partiranno da tutta Italia. Facciamo la storia insieme", si legge in un post."Circonderemo Montecitorio senza violenza, in maniera gandhiana, e li costringeremo ad uscire dal Palazzo", ha affermato in una diretta sulla pagina Facebook di IoApro, Umberto Carriera, ristoratore. "Saremo 50 mila - conclude - Non si tratta più di aprire, ma di libertà hanno paura di noi".

A 'Mezz'ora in più' su Rai3 è intervenuto Mohamed El Hawi, ristoratore del comitato 'Io Apro: "Domani andremo lo stesso in piazza a supporto di un'altra ristoratrice che ha il permesso di manifestare a piazza Montecitorio. È una battaglia sociale, né di destra né di sinistra. Saremo assolutamente pacifici e non ci sarà alcuna volontà di scontro".