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Coronavirus

World Economic Forum

Covid, Fauci: l'approccio della Casa Bianca ci è costato caro

L'immunologo: per ora i vaccini sono efficaci contro le varianti del virus, ma bisogna prepararsi a farli evolvere

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Gli Stati Uniti hanno "pagato caro" l'approccio all'epidemia di coronavirus dell'amministrazione Trump, dalla quale arrivavano "messaggi controversi", laddove sarebbe stata necessaria "una situazione opposta, nella quale ci si concentrasse sulla scienza e si prendessero decisioni basate sui dati". Lo ha dichiarato l'immunologo della Casa Bianca, Anthony Fauci, durante i lavori del World Economic Forum.

La politicizzazione dei temi di salute pubblica avvenuta negli Stati Uniti durante l'esplosione della pandemia di Covid-19 - ha proseguito - ha avuto conseguenze "distruttive". La "profonda divisione dell'opinione pubblica, nella quale temi di salute pubblica avevano assunto una connotazione politica" è stata "problematica", in quanto "è venuto a mancare l'approccio unitario necessario". "Indossare o meno una mascherina era diventato una presa di posizione politica e ciò è stato distruttivo", ha sottolineato lo scienziato.

Fauci ha poi lamentato che "il governo federale non ha voluto dire agli Stati cosa fare, lasciandoli agire per conto loro con il risultato di una risposta incoerente antitetica al fatto che il virus  unico e non vede differenze tra New York e la Pennsylvania o tra la Louisiana e il Mississippi".

I vaccini per ora funzionano contro le varianti del virus
I vaccini contro il coronavirus disponibili al momento "sembrano funzionare contro le varianti inglese e sudafricana", ma si tratta di una "situazione in evoluzione" e "bisogna prepararsi ad agire e a far evolvere i vaccini", ha detto lo scienziato avvertendo che i rischi presentati dalle varianti "vanno presi molto seriamente", inclusa una possibile resistenza ai vaccini.

L'ipotesi di ritardare l'iniezione della seconda dose dei vaccini contro il Covid-19, considerata da alcuni per allargare la platea dei vaccinati, "desta preoccupazione. Non c'è piena efficacia finché non si è iniettata la seconda dose, e se si permette un'efficacia meno che ottimale, si rischia di selezionare nuove mutazioni. Potrebbe non accadere, ma è rischioso", ha avvertito Anthony Fauci nel corso della Davos Agenda 2021.