A rischio moderato 18 regioni, solo Veneto a rischio alto Una Regione risulta classificata a rischio alto questa settimana, sulla base dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia riportati dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Secondo quanto si apprende, la Regione a rischio alto sarebbe il Veneto. Diciotto Regioni e Province autonome, rileva l'Iss, risultano classificate a rischio moderato. Dieci Regioni e Province autonome riportano un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.  Bolzano, Friuli Venezia Giulia e Marche con incidenze più alte Due Regioni, il Friuli Venezia Giulia e le Marche, registrano questa settimana valori sopra la soglia di allerta fissata al 10% per l'occupazione dei posti letto per Covid in terapia intensiva: il Friuli registra infatti un valore di occupazione pari al 16% e le Marche dell'11%. La Provincia autonoma (PA) di Bolzano regista invece un valore del 10%. Per quanto riguarda invece l'occupazione dei posti letti nei reparti di area medica, registrano valori sopra la soglia di allerta fissata al 15% il Friuli (con un valore del 19,5%) e la PA di Bolzano (con il 16,2%).  Nei primi nove mesi del 2021 vaccino hanno evitato oltre 22mila decessi in Italia Nei primi nove mesi di quest'anno i vaccini anti Covid hanno evitato oltre 22mila decessi in Italia. Lo afferma uno studio dell'Iss pubblicato su Eurosurveillance che mostra come siano stati evitati in Italia 445mila casi, 79mila ricoveri e quasi 10mila ammissioni nelle terapie intensive, con un effetto più pronunciato a luglio e agosto, quando si è raggiunta una copertura superiore al 60% nelle fasce sopra i 20 anni. Delle 22mila morti evitate il 71% è negli over 80. Numeri in linea con lo studio Oms-Ecdc in cui per gli over 60 si evidenziano 35mila morti evitate in Italia per il periodo dicembre 2020-novembre 2021. 

💉�GRAZIE AI #VACCINI 22MILA MORTI #COVID19 IN MENO IN ITALIA

✅Studio ISS su @Eurosurveillanc conferma efficacia vaccinazione (dati gennaio-settembre)
🏥�79mila ricoveri evitati
🇪�🇺� in Europa 470mila decessi in meno (dati @who gennaio-novembre)

🔎�Leggi👇�https://t.co/sJ4Uv9IE1y pic.twitter.com/mnYnzVo84z

— Istituto Superiore di Sanità (@istsupsan) November 25, 2021
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Coronavirus

Cabina di regia

Covid-19, ​Iss: incidenza settimanale continua ad aumentare, Rt stabile

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In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (23.971 vs 15.773 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è stabile (34% vs 34% la scorsa settimana). È stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 45%), come anche la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (21% vs 21%). È quanto emerge dal monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero della Salute sul Covid-19.

Rt stabile, cresce incidenza settimanale
Nel periodo 3 novembre-16 novembre 2021, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,23 (range 1,15-1,30), stabile rispetto alla settimana precedente e al di sopra della soglia epidemica emerge ancora dal monitoraggio. E' in leggero aumento e sopra la soglia epidemica l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,15 (1,11-1,19) al 16/11/2021 vs Rt = 1,09 (1,04-1,14) al 9/11/2021). Nel documento si legge inoltre che l'incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 125 per 100mila abitanti (19/11/2021-25/11/2021) vs 98 per 100mila abitanti (12/11/2021-18/11/2021), dati flusso ministero Salute.

Crescono ricoveri, intensive a 6,2% e aree mediche 8,1%
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 6,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 25 novembre) vs il 5,3% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 18/11). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale all'8,1% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 25 novembre) vs il 7,1% al 18/10.



A rischio moderato 18 regioni, solo Veneto a rischio alto
Una Regione risulta classificata a rischio alto questa settimana, sulla base dei dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia riportati dall'Istituto superiore di sanità (Iss). Secondo quanto si
apprende, la Regione a rischio alto sarebbe il Veneto. Diciotto Regioni e Province autonome, rileva l'Iss, risultano classificate a rischio moderato. Dieci Regioni e Province autonome riportano un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. 

Bolzano, Friuli Venezia Giulia e Marche con incidenze più alte
Due Regioni, il Friuli Venezia Giulia e le Marche, registrano questa settimana valori sopra la soglia
di allerta fissata al 10% per l'occupazione dei posti letto per Covid in terapia intensiva: il Friuli registra infatti un valore di occupazione pari al 16% e le Marche dell'11%. La Provincia autonoma (PA) di Bolzano regista invece un valore del 10%. Per quanto riguarda invece l'occupazione dei posti letti nei reparti di area medica, registrano valori sopra la soglia di allerta fissata al 15% il Friuli (con un valore del 19,5%) e la PA di Bolzano (con il 16,2%). 

Nei primi nove mesi del 2021 vaccino hanno evitato oltre 22mila decessi in Italia
Nei primi nove mesi di quest'anno i vaccini anti Covid hanno evitato oltre 22mila decessi in Italia. Lo afferma uno studio dell'Iss pubblicato su Eurosurveillance che mostra come siano stati evitati in Italia 445mila casi, 79mila ricoveri e quasi 10mila ammissioni nelle terapie intensive, con un effetto più pronunciato a luglio e agosto, quando si è raggiunta una copertura superiore al 60% nelle fasce sopra i 20 anni. Delle 22mila morti evitate il 71% è negli over 80. Numeri in linea con lo studio Oms-Ecdc in cui per gli over 60 si evidenziano 35mila morti evitate in Italia per il periodo dicembre 2020-novembre 2021.