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ECONOMIA

In calo dell'85% rispetto al 2018

Bitcoin ai minimi storici, addio criptovalute?

La più nota delle valute digitali è in crisi, la più nera nei suoi 10 anni di vita: i prezzi e gli scambi scendono sulle maggiori piazze mondiali. E il crollo del Bitcoin trascina giù le sue 'sorelle' digitali

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E' il periodo più buio del Bitcoin nei suoi 10 anni di vita, tanto che anche i più ferventi sostenitori della criptovaluta cominciano a dubitare che possa essere in grado di competere con le valute tradizionali. Al momento - riporta il Wall Street Journal - l'unico obiettivo degli investitori è quello di tenere duro e stringere i denti, cercando di superare il periodo nero. Ma i segnali del crollo dell'interesse nel Bitcoin, secondo il quotidiano, sono ovunque.

Il prezzo è sotto i 4.000 dollari, l'80% in meno rispetto al picco di 19.800 dollari di dicembre 2017. E l'effetto domino trascina giù tutte le criptovalute, il cui valore di mercato è in calo dell'85% rispetto al 2018, quando c'è stato il picco massimo, mentre i volumi di scambio sulle maggiori piazze americane sono in calo da 15 mesi.

Non è la prima volta che il Bitcoin finisce sulle montagne russe:  durante il 2011 aveva perso il 95% del suo valore, e poi aveva recuperato. Il suo valore era poi sceso ancora dell'85% fra il dicembre 2013 e il gennaio 2015, e poi ancora una volta era ripreso. Ma ora il mercato è ben più grande e divennta più difficile tornare indietro

Resta, come nota positiva, la tecnologia sottostante al Bitcoin e che ne garantisce la validità, la blockchain, che ha un forte potenziale e che. secondo molti osservatori, potrebbe sopravvivere a lungo termine, più delle criptovalute.