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MONDO

La Russia occupa altre basi ucraine

Crimea, Obama: Sanzioni aggiuntive alla Russia. Mosca annuncia ritorsioni. L'Onu: rischio gravissimo

Obama aumenta la pressione su Mosca. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon incontra il MInistro degli esteri Lavrov e il presidente russo Putin: "la storia ci giudicherà". La Duma ratifica l'annessione della Crimea alla Russia

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Kiev
Il braccio di ferro tra Russia e comunità internazionale va in scena a Mosca. Una serie di incontri, e dichiarazioni ferme, mentre la Duma ratifica il tattato di annessione della Crimea. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon ha incontrato il ministro degli esteri Lavrov e il Presidente Putin proponendo l’invio di osservatori Onu in Ucraina: “E' il modo migliore di valutare la situazione sul terreno e garantire la difesa di tutti i cittadini – ha detto - La storia ci giudicherà: in passato, altre piccole crisi regionali hanno avuto conseguenze gravissime”.  

Yatsenyuk vicino a un accordo con Ue
Il premier ad interim dell'Ucraina, Arseniy Yatsenyuk, firmerà tra qualche ora un accordo politico con i leader dell'Ue, nel quale si evidenzia l'impegno dell'Europa nei confronti della nuova leadership di Kiev. Lo ha annunciato lui stesso in un'intervista alla televisione France-24, definendo l'accordo "il primo straordinario passo per rendere l'Ucraina davvero parte della grande Europa". "Noi capiamo che questo è soltanto il primo passo, ma spianerà la strada a riforme reali, delle quali il mio Paese ha urgente bisogno", ha detto Yatsenyuk.

Forze armate di Kiev “pronte a combattere”
L'Ucraina risponderà "militarmente" a tutti i tentativi russi "d'annettere" le regioni dell'est filo-russo del Paese. Ha detto inoltre il premier ucraino Arsenij Yatsenyuk, secondo quanto riporta il sito del governo. Le truppe russe si stanno ammassando al confine con l'Ucraina, ma "solo per alcune esercitazioni militari, non per attaccare", ha detto il ministro della difesa russo, Sergei Shoygu, parlando a Washington col capo del Pentagono, Chuck Hagel. Intanto il Parlamento ucraino ha approvato una legge che "criminalizza la collaborazione con le nuove autorità della Crimea": lo scrive Interfax. Kiev ha inoltre fatto sapere che lascerà la Comunità di stati indipendenti, nata dalle ceneri dell'Urss.

Washington sanziona, Mosca risponde
E' il presidente degli stati Uniti in persona a aggiungere nuovo peso sulle pressioni internazionali contro Mosca. Nel pomeriggio, parlando alla Casa Bianca Obama ha annunciato sanzioni aggiuntive contro la Russia: ha già firmato un ordine esecutivo che colpisce non solo una serie di personalità russe, ma anche settori cruciali dell'economia. Immediata la risposta di Mosca: Il ministero degli Esteri russo ha annunciato sanzioni reciproche, e di pari numero, contro dirigenti e parlamentari americani. Una ritorsione che colpirà "gli Stati Uniti come un boomerang" ha detto.

La Duma ratifica il trattato di annessione della Crimea alla Russia
Intanto la Duma - la camera bassa del parlamento russo - ha ratificato il trattato di annessione della penisola ucraina a maggioranza russa. Alla Duma ha parlato il ministro degli esteri russo: "Le sanzioni unilaterali di Ue e Usa contro la Russia sono illegittime - ha dichiarato - Il Consiglio di Sicurezza Onu è l'unico organismo che può
prendere decisioni su misure coercitive nei confronti di Stati sovrani" e non ha fatto nulla di simile nei confronti di Mosca e della dirigenza ucraina legata al presidente Viktor Yanukovich.

La situazione in Crimea
Intanto in Crimea, il comandante della Marina militare ucraina fermato mercoledì a Sebastopoli nell'assalto al suo comando da parte di filorussi, è stato rilasciato nei pressi di un checkpoint, insieme a sette attivisti pro Kiev. E mentre l'esercito russo ha occupato quasi tutte le basi militari ucraine in Crimea, Kiev ha chiesto all'Onu di demilitarizzare la penisola.
 
Marcia indietro di Kiev sull’introduzione di visti con la Russia
Marcia indietro di Kiev dopo l'annuncio di ieri sull'introduzione dei visti per i cittadini russi che vogliono entrare in territorio ucraino: "Bisogna riflettere a lungo prima di agire" ha detto il premier ucraino Arseni Iatseniuk arrivando a Bruxelles, secondo quanto riferisce il suo ufficio stampa. "E' poco probabile che questa iniziativa da parte ucraina sia efficace per influenzare la Russia" ha osservato.

Il presidente dell’Europarlamento: “Possibili altre sanzioni ma l’Ue verifichi se è possibile cooperare”
"Non si possono escludere ulteriori sanzioni incluse sanzioni economiche più gravi" nei confronti della Russia che "sta aggravando le cose" ma allo stesso tempo l'Ue deve "verificare se è possibile una de-escalation e cooperare". Così il presidente dell'Europarlamento Martin Schulz al suo arrivo al pre-vertice dei leader socialisti. "Da un lato bisogna testare sino a dove la Russia vuole andare e dall'altro sviluppare una strategia per gli interessi comuni" con Mosca, dall'energia all'Iran e alla Siria.

Merkel: nessun G8 fino quando non ci saranno le condizioni politiche
"Metteremo bene in chiaro che, in caso di un'ulteriore escalation, siamo preparati a introdurre sanzioni economiche" contro la Russia. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al suo arrivo al vertice Ue.
Parlando al Parlamento tedesco, poche ore prima dell'incontro dei capi di Stati e di governo dell’Ue oggi a Bruxelles, Merkel ha dichiarato: “I leader dell'Ue chiariranno che sono pronti a una terza tornata di sanzioni contro la Russia, comprese misure economiche, se necessario". La cancelliera tedesca ha anticipato che si allargherà la lista di persone colpite dalle nuove sanzioni e ha aggiunto: "Fin quando non ci saranno le condizioni politiche per un format così importante come quello del G8, non ci saranno più G8".

Il ministro degli Esteri britannico "Forte convergenza con Italia, Francia e Usa"
Il ministro degli Esteri britannico William Hague ha parlato con il collega francese Laurent Fabius, il segretario di Stato Usa John Kerry e il ministro italiano Federica Mogherini sull'Ucraina, trovando "forte convergenza sui prossimi passi" da intraprendere sull'Ucraina. Lo ha annunciato lo stesso Hague su Twitter.