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MONDO

Scambio con tre agenti cubani detenuti negli Usa

Svolta nei rapporti tra gli Usa e Cuba, L'Avana rilascia Gross. Telefonata tra Obama e Raul Castro

Collaboratore di Usaid, era stato arrestato mentre distribuiva materiale elettronico alla comunità ebrea della capitale cubana. Vaticano garante delle trattative tra Washington e lo Stato caraibico. Verso riapertura delle ambasciate. Colloquio di 45 minuti tra Obama e Castro

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Alan Gross con la moglie
Svolta storica nelle relazioni tra Stati Uniti e Cuba. L'Avana ha liberato Alan Gross per "motivi umanitari": il contractor americano era stato condannato a Cuba a 15 anni di carcere ed era in una prigione dell'isola da 5 anni. Nel pomeriggio, i due presidenti Barack Obama e Raul Castro si sono sentiti al telefono per un colloquio di 45 minuti. 

Il discorso di Obama e la svolta
Alle 18 italiane il presidente Obama interverrà in un discorso alla nazione, dove dovrebbe annunciare importanti cambiamenti nelle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti. Secondo indiscrezioni della stampa americana, verranno rimosse le restrizioni ai viaggi e al trasferimento di denaro verso l'isola. Il rilascio fa parte di un accordo che include la liberazione di tre agenti cubani detenuti negli Stati Uniti, secondo quanto ha riferito un funzionario del governo statunitenese.

Il ruolo del Vaticano
Ed è stata la Santa Sede, a giocare un ruolo importante nelle trattative tra i due Paesi: lo riferisce non solo la stampa americana, ma anche fonti ufficiali americane. Proprio da Washington, un funzionario in anonimato riferisce che Papa Bergoglio, questa estate, avrebbe scritto una lettera a Obama e una a Castro, chiedendo di risolvere il caso di Alan Gross.

Cambia el bloqueo, l'embargo verso Cuba
Non si può ancora parlare di sollevamento totale dell'embargo contro l'isola in vigore dal 1962, ma di certo quello che annuncerà Obama è un grosso passo, il maggiore in decenni. Si ipotizza inoltre la riapertuta delle due ambasciate, nell'ambito della normalizzazione dei rapporti. Proprio la Cnn ricorda la storica stretta di mano tra Obama e Castro, avvenuta in Sudafrica ai funerali di Mandela:




Secondo indiscrezioni Reuters, ai turisti americani non sarà permesso l'ingresso nell'isola. Ci saranno però altri permessi di viaggio per affari. Saranno poi permessi collegamenti internet e telefonici senza dover chiedere il permesso statunitense.  Ecco la nota della Casa Bianca sul cambiamento dei rapporti con Cuba:




Il contractor già negli Stati Uniti
Gross  è un collaboratore di Usaid ed era stato arrestato mentre distribuiva materiale elettrico alla comunità ebraica della capitale cubana, per aiutarli a connettersi a internet. Il governo di Cuba ritiene che i programmi di Usaid siano solo un tentativo degli Stati Uniti di indebolire il governo locale. Il volo di Gross è partito oggi da Cuba ed è già atterrato a Washington, dove è avvenuto lo scambio con i tre prigionieri cubani. 

Le relazioni Usa-Cuba
L'amministrazione Obama ha sempre considerato la carcerazione di Gross come un ostacolo al miglioramento delle relazioni con Cuba, ma l'accordo a sorpresa sul rilascio potrebbe spianare la strada a colloqui di ampio respiro e forse anche alla fine dell'embargo posto da Washington su Cuba nel 1962. Proprio a questo proposito, è atteso il discorso di Obama nel pomeriggio. Previsto anche un discorso del presidente cubano, Fidel Castro.