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ECONOMIA

Secondo uno studio del Centro studi e ricerche di Unimpresa

Banche: in 5 anni prestiti ad aziende -36 miliardi (-4%)

Dal 2010 al 2015 i finanziamenti alle imprese sono scesi di oltre il 4% da 845 a 809 miliardi. Nel frattempo le rate di prestiti non rimborsate dalle aziende sono aumentate complessivamente di 101,5 miliardi (+207,74%). 

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Secondo i dati del Centro studi di Unimpresa, negli ultimi cinque anni i finanziamenti alle imprese sono diminuiti di 36,2 miliardi (-4,28%): da marzo 2010 a marzo 2015 i prestiti sono diminuiti su tutte le tipologie di durata: quelli a breve termine (fino a 1 anno) sono scesi di 16,7 miliardi (-5,28%); quelli a media scadenza (fino a 5 anni) sono calati di 10,7 miliardi (-7,49%); quelli di lungo periodo (oltre 5 anni) sono diminuiti di 8,7 miliardi (-2,26%). 

Nello stesso periodo, però, si sono impennate anche le sofferenze delle imprese, cioè sono aumentate le rate non rimborsate del +207,74%, passando da 48,8 miliardi a 150,3 miliardi di euro. Le aziende che hanno avuto maggiori difficoltà a rispettare le scadenze dei rimborsi sono state le imprese non finanziarie con un +223,54, da 41,7 miliardi a 134,9 miliardi. Le imprese familiari hanno raddoppiato le loro sofferenze (+115,65%) per importi molto più contenuti da 7,1 miliardi a 15,4 miliardi.

Il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, chiede - in un momento di trasformazione del sistema creditizio - un nuovo rapporto tra banche e imprese affinché si dia nuovamente slancio al credito. "Le eventuali fusioni e aggregazioni non siano mosse o condizionate da interessi e giochi di potere, ma - ha aggiunto - siano finalizzate a razionalizzare i costi e a rendere piu' efficiente l'industria del credito".