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TECH

Diritto all'oblio: Microsoft e Yahoo tra privacy e interesse pubblico

All’esame di Microsoft e Yahoo le richieste dei cittadini europei di rimozione dei link dai risultati dei motori di ricerca, come previsto dalla sentenza sul diritto all'oblio della Corte di Giustizia Ue del 13 maggio scorso. Google finora ha rimosso 200 mila link. E a proposito di ricerche, gli italiani su Bing cercano Peppa Pig, mentre su Yahoo ci vanno per le previsioni meteo 
 

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Roma
Microsoft e Yahoo  hanno dichiarato che stanno esaminando le richieste ricevute. "Valuteremo attentamente ogni richiesta con l'obiettivo di bilanciare il diritto dei cittadini alla privacy con il diritto all'informazione", ha dichiarato un portavoce di Yahoo al Wall Street Journal.

Dichiarazioni simili sono venute da Microsoft per il suo motore di ricerca Bing:
"Stiamo ancora affinando questo processo, il nostro obiettivo è trovare un equilibrio soddisfacente tra l'interesse individuale alla privacy e l'interesse pubblico nella libera espressione".

Le due aziende non hanno fornito numeri o altri dettagli su come si svolgerà il processo di selezione dei link da rimuovere.
  
Il Comitato di Google
Google, dal canto suo, ad oggi ha rimosso poco più di 200mila link. Capire come bilanciare i due diritti in campo è anche l'obiettivo di Google, che ha creato un Comitato consultivo ad hoc dando vita a diversi meeting con esperti nelle città
europee
, tra cui Roma. Il risultato delle consultazioni degli esperti è atteso per i primi mesi del 2015.

Da giugno ad oggi, Google ha rimosso 208mila link dai risultati del suo motore di ricerca, a fronte di 602mila richieste. La compagnia ha negato 294mila rimozioni e deve ancora decidere su poco meno di 100mila richieste.

Mozilla dimentica
In  occasione del decimo anniversario del suo browser Firefox, la Fondazione Mozilla ha annunciato nuove funzionalità, come il motore di ricerca DuckDuckGo che non traccia l’utente e il tasto l’intuitivo “Dimentica”, per dire a Firefox di cancellare alcune delle attività recenti.

La ricerca di Pisa
La Facoltà di Scienze archeologiche dell'Università di Pisa pubblica una pagina con l'indirizzo di tutti i motori di ricerca, suddivisi in motori di ricerca internazionali, motori di ricerca italiani e motori di ricerca per e-mail. L'elenco non comprende Google.

Italiani su Bing
Peppa Pig prima di Belen , gli One Direction trionfano nella musica, Firenze e Venezia tra le città d'arte, Michael e Schumacher e Cristiano Ronaldo tra gli
sportivi. Questa la classifica di Microsoft, che ha analizzato le parole più cercate in Italia nel 2014 sul suo motore di ricerca Bing. Tra le celebrità, al terzo posto è la truccatrice e blogger Clio, seguita da Mika e da Suor Cristina.
  
Italiani su Yahoo  
I risultati si differenziano da quelli diffusi da Yahoo, secondo cui la cosa più cercata sono le previsioni del tempo, l'oroscopo e il Superenalotto. Tra le celebrità femminili
trionfa Laura Torrisi, ex di Leonardo Pieraccioni, mentre tra gli uomini vince Checco Zalone. Tra le preoccupazioni degli italiani il primo posto va allo sciopero, seguito dal maltempo e dal mutuo.