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MONDO

Kabul

Afghanistan: storia di Jamila, la prima donna poliziotto a capo di un distretto

Jamila Bayaz è la prima donna a ricoprire in Afghanistan l'incarico di capo di un distretto di polizia. A lei è stato affidata la responsabilità operativa del primo distretto, che si trova nella città vecchia

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Il colonnello Jamila Bayaz
Kabul (Afghanistan)
Il colonnello Jamila Bayaz, prima donna a ricoprire in Afghanistan l'incarico di capo di un distretto di polizia, è stata insediata ieri nel corso di una cerimonia a Kabul. Lo scrive l'agenzia di stampa Pajhwok. Precedentemente impegnata nella sezione investigativa del quartier generale della polizia della capitale, l'ufficiale avrà ora la responsabilità operativa del primo distretto, che si trova nella città vecchia.

Sono circa 1.500 le donne attualmente presenti nell'organico della polizia afghana, per lo più addette a mansioni amministrative o ad affari legati specificamente a reati femminili. In un intervento durante la cerimonia, il portavoce del ministero dell'Interno, Siddiq Siddiqi ha annunciato che entro la fine del 2014 il numero di donne poliziotto salirà a 10.000, con l'assegnazione anche di incarichi rilevanti.

Per la prima volta una poliziotta afghana arriva al comando di un distretto di Kabul. A scrivere una pagina della storia della nuova polizia afghana è il colonnello Jamila Bayaz, che ha già lavorato alla direzione investigativa nel quartier generale della polizia della capitale afghana. Il ministero dell'Interno ha scelto lei per il primo distretto di Kabul, una zona piena di edifici governativi e negozi. Bayaz ha promesso di "servire" il suo "popolo oppresso". Il capo della polizia della capitale, Mohammad Zahir, ha espresso la speranza che Jamila possa "fare del suo meglio per mantenere la sicurezza e la stabilità nel distretto".

La nomina arriva a pochi mesi dal ritiro dall'Afghanistan della maggior parte dei militari delle forze della coalizione. Oggi le donne costituiscono meno dell'1% degli agenti della polizia afghana, circa 160mila in tutto. L'ambizioso obiettivo del governo è avere in servizio diecimila poliziotte entro fine anno. Il ministero dell'Interno, come confermato dal portavoce Sediq Sediqqi, intende "nominare donne ufficiali" nei posti di comando, compresi gli incarici di "capo della polizia a livello provinciale e vice ministro".

Negli ultimi mesi si sono registrati vari attacchi contro le poliziotte afghane, per lo più nel sud del Paese. Lo scorso settembre a Lashkar Gah è stata uccisa la 34enne Negar, che era in servizio alla Polizia Criminale ed era la donna con il più alto grado in polizia nella provincia di Helmand da quando pochi mesi prima, a luglio, era stata assassinata la collega Islam Bibi. Prima di Islam Bibi e Negar, nel 2008, nella provincia di Kandahar i Talebani avevano ucciso la poliziotta Malalai Kakar.