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MONDO

Infettato in Sierra Leone

Ebola, il paziente inglese è guarito

Dimesso dal  Royal Free Hospital Will Pooley, che lavorava come infermiere volontario in Sierra Leone

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Si dice "fortunato" e lo è: è guarito dall'ebola, il primo paziente inglese colpito dal virus. Will Poley è stato dimesso dal Royal Free Hospital di Londra: lavorava come infermiere volontario in Sierra Leone. 

Curato con Zmapp
Poley ha 29 anni e ha ringraziato i medici dell'ospedale di Londra per le cure ricevute nei dieci giorni di ricovero definendo la loro assistenza come una delle migliori a livello mondiale. Pooley ha precisato anche che i sintomi della malattia non hanno raggiunto lo stadio più grave, in cui le possibilità di sopravvivere si riducono drasticamente. L'infermiere è stato curato col farmaco biotecnologico sperimentale ZMapp. 

"Pensavo di morire"
L'infermiere ha anche raccontato come ha contratto la malattia. "Un giorno ho cominciato a sentirmi male", ha detto Poley. "È stato uno dei medici dell'Oms a comunicarmelo, e ho capito subito che c'era una cattiva notizia. Avere la diagnosi è un po' inquietante. Pensavo di dover per morire ed ero preoccupato per la mia famiglia". Il 24 agosto l'uomo è stato trasportato nel Regno Unito.

"Sono stato fortunato, non come le persone in Africa"
"Sono stato molto fortunato - ha aggiunto - in primo luogo per lo standard di cura che ho ricevuto, che è molto diverso da quello che le persone stanno ricevendo in Africa occidentale. I miei sintomi non sono mai arrivati al peggior stadio della malattia, mentre ho visto gente che muore di una morte orribile. Ho avuto alcuni sintomi spiacevoli, ma niente in confronto a quando l'Ebola si manifesta nel suo modo peggiore". I medici assicurano che il giovane non è più contagioso per nessuno: il virus è stato eliminato dal suo corpo e non vi è alcun rischio per la comunità.