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MONDO

L'annuncio in tv

Egitto: si dimette il governo guidato da al-Beblawi

A guidare il paese sarà Ibrahim Mahlab. Una mossa che potrebbe favorire la candidatura di Al-Sisi, capo delle Forze Armate e ministro della Difesa, alle prossime presidenziali  

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Il premier dimissionario Hazem al-Beblawi
Roma
Il governo militare dell'Egitto, guidato dal premier Hazem al-Beblawi, si è dimesso. Lo riporta il quotidiano di Stato egiziano al-Ahram. Secondo le fonti, il presidente ad interim Adly Mansour accetterà le dimissioni affidando l'incarico all'attuale ministro per l'Edilizia abitativa Ibrahim Mahlab.  La decisione è stata presa durante un consiglio dei ministri durato un quarto d’ora. 

Secondo gli osservatori si tratterebbe di una mossa per favorire la candidatura di Abdel Fattah al-Sisi, capo delle Forze Armate e sinora ministro della Difesa, alle presidenziali previste entro l'anno. Per candidarsi al-Sisi deve lasciare gli incarichi nelle Forze Armate. Ipotesi che comunque il governo cerca di allontanare per voce del ministro dell'Approvvigionamento, Mohamed Abu Shadi: "Non c'è nessun nesso tra le due cose, si trattava di un esecutivo di transizione che aveva esaurito il suo compito".

Beblawi: compiuta la prima fase della road map
"Nel corso di questi sette mesi, abbiamo assunto una difficile responsabilità. Abbiamo fatto del nostro meglio per far uscire l'Egitto dallo stallo politico", ha detto in conferenza stampa Beblawi. "Con la fine della prima fase della road map, l'Egitto ha fatto grandi progressi per costruire una società democratica", ha spiegato Beblawi: "Lo Stato è stato esposto a considerevoli pericoli, e il governo deve essere giudicato non solo per i risultati che ha raggiunto ma anche per le decisioni che ha preso".

Scioperi e proteste nel paese
Il governo guidato da Beblawi era stato al centro di forti critiche nelle ultime settimane, sia per la situazione economica del Paese, sia per la gestione della sicurezza, con la ripresa degli attentati nel Sinai. Il quotidiano al- Ahram sottolinea che il governo di Beblawi "è stato criticato da tutto l'arco politico del Paese dopo aver deciso l'esclusione del settore pubblico da un aumento salariale, che ha scatenato le proteste di molti lavoratori e innescato scioperi: dal settore dei trasporti fino a quello della Sanità".

Il processo al predecessore ed ex presidente Morsi
Il premier dimissionario Beblawi era stato nominato dopo la deposizione nel luglio scorso del presidente Mohamed Morsi al termine di un'ondata di proteste. L'ex presidente e leader dei Fratelli Musulmani è detenuto in un carcere di Alessandria perchè accusato dell'uccisione di due manifestanti davanti al palazzo presidenziale a dicembre 2012. Sul banco degli imputati anche 14 esponenti della fratellanza musulmana accusati di incitamento alla violenza. Morsi è anche imputato per l'evasione dal carcere di Wadi Natrun nel 2011 e indagato per spionaggio a favore di Hamas, insieme ad altri 34 dirigenti dei Fratelli Musulmani. L'udienza per quest'ultimo capo d'accusa è stata aggiornata al 27 febbraio.