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EUROPA

Europee 2019

Europee, la chiusura della campagna elettorale

Sono circa 400 milioni gli elettori e questa è la nona volta che i cittadini dell'Unione Europea  votano per eleggere i rappresentanti del Parlamento europeo
 

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di Tiziana Di Giovannandrea
Ultimo giorno della campagna elettorale. Di Maio e Salvini continuano nelle loro schermaglie perché entrambi sanno che il voto delle Europee è destinato a modificare i rapporti di forza all'interno del governo.

Matteo Salvini spiega: "Di Maio in questi ultimi giorni me ne dice di tutti i colori. Capisco che sia nervoso perché i sondaggi dicono che la Lega è forte e il M5S ha qualche problemino…", parlando dei suoi argomenti di battaglia,  l'immigrazione, la Flat Tax e la Tav. "E' evidente che nel governo non va tutto bene, anche se sono contento di quanto fatto finora", aggiunge specificando però che dei "no" dei Cinque Stelle la Lega è 'stufa' perché: "Non si può bloccare il paese da Nord a Sud".

Il Capo politico del M5S Luigi Di Maio afferma: "Il sorpasso della Lega? Lo decideranno gli elettori domenica. Siamo sempre stati sfavoriti e gli italiani ci hanno sempre stupito", sostenendo come il Movimento 5 Stelle sia l'unico partito a non essere coinvolto nella "nuova tangentopoli", attaccando l'alleato di governo leghista che sul caso Siri "si è comportato un po' da casta", e sulle eventuali modifiche al reato di abuso d'ufficio "torna all'epoca delle leggi ad partitum".

Nicola Zingaretti, segretario del Pd, spera nel sorpasso del suo partito rispetto il M5S: "Gli italiani hanno capito che l'Europa così non va, ma i nazionalismi già sono stati messi alla prova qualche decennio fa e abbiamo visto come è finita", argomenta. Per questo il centrosinistra deve rimanere unito e mobilitarsi "perché è tornato il tempo di combattere per le nostre idee".

Silvio Berlusconi, dal salotto Barbara d'Urso, sceglie una metafora calcistica: "Alle Europee gli italiani potranno esporre il cartellino rosso per questi signori del M5S",  mostrando proprio un cartellino vero e proprio.

Giorgia Meloni, per Fratelli d'Italia, si dice sicura che il partito di cui è a capo supererà il risultato delle politiche ma "non dico di quanto, per una questione scaramantica" dice.

La leader di +Europa Emma Bonino durante il comizio a Milano, riferendosi ai primi dati delle elezioni europee in Olanda commenta:  "La bufala che saremmo stati travolti dall'ondata sovranista e populista inizia a perdere pezzi. Lo abbiamo visto in Olanda e penso che avremo altre sorprese. In Austria quelli dell''onestà, onestà onestà non sono riusciti ad arrivare neanche a Milano perché hanno li arrestati per strada" ha detto Bonino.

La legge elettorale italiana per le europee risale al 1979, l'anno in cui si tennero le prime elezioni del Parlamento europeo, ed è la più vecchia legge elettorale ancora vigente in Italia. Si vota con un proporzionale puro e la soglia di sbarramento per i partiti è al 4%. Ogni elettore può scegliere fino a tre nomi di candidati presenti in una stessa lista rispettando la rappresentanza di genere (non si possono votare tre uomini o tre donne: in questo caso il terzo nome non viene considerato).