POLITICA
Pd, "Matteo Renzi ha deciso di dimettersi". Ma il suo portavoce smentisce la notizia
Matteo Renzi avrebbe deciso di dimettersi da segretario del Pd. Ma il suo portavoce Marco Agnoletti smentisce la notizia.
L'ipotesi di un passo indietro era stata scartata alla vigilia del voto, quando nessuno immaginava il crollo a cui si è assistito nel corso della notte. Alla luce dei dati, la parola "dimissioni" ha cominciato però a circolare fra gli ambienti dem.
"Renzi e' stato eletto segretario da due milioni di persone ed è stato, questa è la mia opinione, un ottimo PDC. Io credo si essere stato uno dei pochi a dirgli sempre in faccia quello che pensavo. Adesso pero' mi rifiuto di partecipare alla lapidazione pubblica".
Lo scrive sul suo profilo Twitter il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, rispondendo a un utente che si chiedeva se il problema della debacle del Pd alle elezioni "fosse solo l'arroganza e la slealta' di un ex premier"
A noi non risulta. https://t.co/Jje2gX9uiu
— Marco Agnoletti (@AgnoMarco) 5 marzo 2018
L'ipotesi di un passo indietro era stata scartata alla vigilia del voto, quando nessuno immaginava il crollo a cui si è assistito nel corso della notte. Alla luce dei dati, la parola "dimissioni" ha cominciato però a circolare fra gli ambienti dem.
"Renzi e' stato eletto segretario da due milioni di persone ed è stato, questa è la mia opinione, un ottimo PDC. Io credo si essere stato uno dei pochi a dirgli sempre in faccia quello che pensavo. Adesso pero' mi rifiuto di partecipare alla lapidazione pubblica".
Manfredo Renzi è stato eletto segretario da due milioni di persone ed è stato, questa è la mia opinione, un ottimo PDC. Io credo si essere stato uno dei pochi a dirgli sempre in faccia quello che pensavo. Adesso però mi rifiuto di partecipare alla lapidazione pubblica.
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) 5 marzo 2018
https://t.co/eEKVr1FV9v
Lo scrive sul suo profilo Twitter il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, rispondendo a un utente che si chiedeva se il problema della debacle del Pd alle elezioni "fosse solo l'arroganza e la slealta' di un ex premier"