Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/esplosioni-fabbrica-fuochi-scheda-d884e860-b2fe-48ee-8741-7beca4a6be41.html | rainews/live/ | true
ITALIA

La scheda

Le esplosioni delle fabbriche di fuochi in Italia

L'esplosione a Tagliacozzo è l'ultimo di numerosi casi verificatisi nel nostro Paese negli ultimi anni

Condividi

L’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio Paolelli a Tagliacozzo è soltanto l’ultimo dei numerosi casi di questo genere avvenuti in Italia negli ultimi anni. Questi i casi del passato:
 
25 LUGLIO 2013 - Città Sant'Angelo: una violentissima esplosione si verifica in una fabbrica di fuochi pirotecnici a Villa Cipressi di Città S. Angelo (Pe). Cinque le vittime, tra le quali Maurizio Berardinucci, il vigile del fuoco del comando provinciale di Pescara, intervenuto per portare soccorso e morto tre mesi più tardi in seguito alle ferite all'ospedale Gemelli di Roma.

12 SETTEMBRE 2011 - Arpino: Una violentissima esplosione nella fabbrica di fuochi d'artificio Cancelli del piccolo centro in provincia di Frosinone uccide sei persone. Il fortissimo boato viene sentito anche nei comuni limitrofi in un raggio di almeno dieci chilometri.        

2 FEBBRAIO 2011 - San Giovanni di Ceppaloni: nell'esplosione di una fabbrica di fuochi artificiali a San Giovanni di Ceppaloni muore Ruggero De Blasio, 32 anni, figlio di un cugino di Sandra Lonardo Mastella.  

10 GENNAIO 2011 - Santa Venerina: esplosione in una fabbrica di fuochi d' artificio a Santa Venerina, nel catanese. Due persone sono morte e un'altra ferita in seguito alla deflagrazione.        

6 FEBBRAIO 2008 - Castiglione in Teverina: quattro persone muoiono nell'esplosione nella fabbrica di fuochi d' artificio di Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo. A perdere la vita nello scoppio un'intera famiglia: i due fratelli titolari della ditta e le rispettive mogli.        

4 GENNAIO 2008 - Giugliano: nell'esplosione di una fabbrica clandestina di fuochi artificiali a Giugliano, nel napoletano, restano feriti due minori, uno di 13 e un altro di 14 anni. Uno è il figlio del proprietario della fabbrica , poi arrestato dalle forze dell'ordine.       

11 MAGGIO 2007 - Piane di Montegiorgio: un lavoratore muore nell'esplosione che distrugge la fabbrica di fuochi d' artificio 'Pirotecnica Alessi Domenico', alla periferia di Piane di Montegiorgio, in provincia di Fermo, mentre altri due operai sono rimasti feriti.  

4 MAGGIO 2007 - Castel D'Aiano: un operaio campano di 28 anni rimane gravemente ferito per lo scoppio avvenuto in un'azienda di fuochi d' artificio di Castel D'Aiano, sull'Appennino bolognese, la ditta "Pirotecnica Benassi". Oltre al giovane, che riporta ustioni sul 40% del corpo, ci sono anche altri due feriti meno gravi, il proprietario dell'azienda, situata nella frazione Rocca di Roffeno, e la sorella.        

23 APRILE 2007 - Gragnano: una fabbrica di fuochi d' artificio esplode in via Mandrio, a Gragnano, nel napoletano. Tre le vittime il titolare della ditta, Aniello Novellino, il nipote, Alfonso Novellino, e un operaio, Alberto Tartaglione. Lo scoppio provoca anche il ferimento di tre persone e qualche contuso.  

24 MAGGIO 2006 - Salerno: a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, due operai muoiono nell'esplosione di una fabbrica di giochi pirotecnici.        

6 AGOSTO 2005 - Ottaviano: tre operaie muoiono nella deflagrazione di una fabbrica di fuochi d' artificio a Ottaviano, nel napoletano.        

19 LUGLIO 2005 - Teggiano: nel salernitano, a Teggiano, salta in aria una fabbrica di fuochi d' artificio . Il bilancio è di due morti e tre feriti.        

5 LUGLIO 2004 - Giugliano: cinque vittime nell'esplosione di una fabbrica di fuochi d'artificio a Giugliano, nel napoletano.