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Coronavirus

Lotta alla pandemia

​Fedriga: "Vaccinarsi è obiettivo per il bene di tutti"

Gli effetti collaterali sono ben inferiori a quelli dei medicinali che prendiamo ogni giorno nelle nostre case - ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni - se poi lo paragoniamo al rischio di prendere il Covid, non c'è partita" 

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"Il nostro obiettivo è quello di far capire che aderire alla campagna vaccinale è una difesa del singolo e della comunità". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso di una conferenza stampa a Trieste.

"Gli effetti collaterali sono ben inferiori a quelli dei medicinali che prendiamo ogni giorno nelle nostre case - ha sottolineato il governatore - Se poi lo paragoniamo al rischio di prendere il Covid, non c'è partita".

"Noi non possiamo permetterci di tenere fermi i vaccini - ha concluso - Abbiamo messo in piedi una macchina enorme ed ora stiamo vedendo un miglioramento nelle forniture; il sistema è pronto".

Ok da tutte le Regioni a superamento dell'Rt 
"La Conferenza delle Regioni ha fatto una proposta al Ministero della Salute e all'Istituto superiore di sanità sulla nuova parametrazione rispetto agli spostamenti in fascia. C'è una condivisione di fatto universale sul superamento dell'Rt che ovviamente, con l'abbassamento dei contagi, rischia di essere distorsivo rispetto alla fotografia reale delle diverse situazioni. Si è deciso di guardare invece con maggiore attenzione all'incidenza". Così il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga."Poi ci sarà un altro parametro che andrà a fare delle valutazioni intermedie - aggiunge -. Da 150 a 250 contagi al giorno, che conosciamo come zona arancione, avrà un parametro che le Regioni hanno proposto che dovrebbe prevedere una fotografica particolare sull'occupazione dei posti letto negli ospedali, sia per l'area medica sia per quanto riguarda le terapie intensive. Sotto una certa percentuale, rispettivamente 20% e 30% intensive e area medica, anche se si ha una incidenza da zona arancione rimane in zona gialla. Se invece superano il 30% e 40% di occupazione dei posti letto, anche se si ha una incidenza da zona arancione si va in area rossa". "L'Iss vorrebbe introdurre altri parametri, e non solo l'occupazione dei posti letto, e proprio in queste ore si sta tenendo il tavolo tecnico per arrivare a una soluzione. Però penso che la strada è stata individuata", conclude Fedriga.

Seconda dose in vacanza molto difficile
"Abbiamo iniziato a discutere la possibilità delle seconde dosi in vacanza. Sarebbe fattibile, con tutte le difficoltà del caso, con la seconda dose per chi torna nel suo luogo di residenza. Ma pensare che chi va in vacanza una, due settimane possa fare il vaccino dove passa la vacanza, spero che tutti si rendano conto che alcune località hanno milioni e milioni di turisti che vi arrivano, diventa tecnicamente impossibile", ha detto Fedriga. "Tutti dobbiamo metterci un pezzettino del nostro per fare sì che la campagna vada bene. Quindi se uno è in vacanza, magari torna per farsi il vaccino e poi torna in vacanza. Così farò io se sarò in villeggiatura in quel periodo", conclude il governatore.

Da lunedì Friuli Venezia Giulia spazio a chiunque si prenoti
"Da lunedì, se al momento della prenotazione ci saranno spazi liberi nelle agende, noi inseriremo chiunque possa prenotarsi", anche gli over 40, per i quali le prenotazioni inizieranno quel giorno. "Non possiamo prenderci la responsabilità di rallentare la campagna vaccinale", ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia,Massimiliano Fedriga, durante un incontro a Trieste, in merito all'adesione alla campagna vaccinale in regione che in alcuni target non è stata importante. "Il nostro obiettivo sarebbe iniziare le vaccinazioni degli over 40 da giugno, ma se abbiamo le agende libere anticiperemo", ha aggiunto. 

"Non possiamo permetterci di tenere fermi i vaccini e la macchina che, con enorme sforzo del sistema sanitario regionale, è stata organizzata per fare un numero importantissimo di vaccini", ha spiegato Fedriga. "Sono tre gli elementi che servono per il successo della campagna vaccinale: la disponibilità di vaccini, l'organizzazione per la somministrazione e l'adesione dei cittadini. Se uno di questi tre elementi viene meno è chiaro che rallenta tutta la campagna". Ora, ha aggiunto, "dobbiamo puntare all'adesione massiva. Se questa non è così importante come la possibilità delle agende aperte, l'unica strategia è aprire le agende a nuovi target. Ed è quello che verrà fatto da lunedì con l'apertura delle agende per gli over 40". 

Coprifuoco, sono ottimista, si supereranno le 22
Per quanto riguarda il coprifuoco "sono ottimista. Penso che andremo sicuramente ad un aumento dell'orario, alle 23 o alle 24. Si supereranno le 22", ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, incontrando i giornalisti a margine di una conferenza a Trieste