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SPORT

La sfida giocata a porte chiuse nel gelo della Khimki Arena

Calcio Roma beffata in Champions League. Finisce 1-1 la sfida con il Cska Mosca

Giallorossi segnano per primi con Totti, ma vengono beffati dalla rete all'ultimo minuto di Berezutski. Il Manchester City batte 3-2 il Bayern, ora il girone si complica. Ma se i giallorossi battono i citizens sono sicuramente qualificati

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di Nicola Iannello
Sfuma nel recupero il sogno della Roma di mettere un’ipoteca sul passaggio del turno in Champions League. Nel gelo di Mosca i giallorossi si fanno raggiungere sull’1-1 dal Cska e salgono a 5 punti nel girone, come i russi.  Nel vuoto dell’Arena Khimki, chiusa al pubblico per le intemperanze dei tifosi proprio nella partita di andata a Roma, Totti e compagni imbastiscono una partita fatta di pazienza e accortezza tattica, cadendo proprio sul filo di lana, quando mancavano 18” al fischio finale.

Garcia schiera Florenzi sulla fascia destra di difesa, a centrocampo De Rossi è il perno con  Keita e Nainggolan ai lati, il tridente è formato da Gervinho, Totti e Ljajic. A causa del freddo, i giocatori emanano nuvole di vapore.

Un rinvio sbilenco di De Sanctis per poco non mette i russi in condizione di segnare. Ci prova Nainggolan, fuori. Incursione di Florenzi sulla destra, ma il suo è più un tiro che un cross e termina di molto a lato. Doumbia arriva a tu per tu con De Sanctis, ma il portiere giallorosso gli chiude lo specchio della porta. Il gol lo segna la Roma: punizione dal limite per fallo di Berezutski su Florenzi, Totti calcia forte sul palo teoricamente del portiere (velo di De Rossi in barriera) e gonfia la rete (43’). Prima dell’intervallo ci prova anche Florenzi, ma stavolta Akinfeev respinge.

Nella ripresa occasione per Nainggolan che si libera bene ma non centra la porta. De Sanctis mette i punti su un destro di Musa. Più comoda la presa del portiere della Roma su colpo di testa centrale di Dzagoev. Sull’altro fronte, Ljajic ha una buona chance con un diagonale di sinistro ma Akinfeev ci mette il piede. Keita poi arriva tardi su un tiro-cross di Florenzi. Nel finale, si rivede anche Strootman in campo internazionale. Brivido in area giallorossa, con Dzagoev che tenta un’improbabile rovesciata in area piccola, svirgolando il pallone. Quando i giochi sembrano fatti, Strootman perde palla nella metà campo russa, il Cska riparte, mette palla sulla sinistra per Berezutski il cui cross non toccato né da Dzagoev né da Doumbia termina in rete (93’). Il gioco praticamente non riprende neppure, per la delusione di tutta la squadra giallorossa.

Il girone E ora è davvero complicato perché il Manchester City ha battuto 3-2 il Bayern e ha raggiunto Roma e Cska a quota 5 (i bavaresi a 12 sono già matematicamente primi dallo scorso turno). Partita in altalena quella dello stadio 'Ethiad', con i tedeschi in dieci dal 21' per il rosso a Benatia che causa il rigore su chiara occasione gol di Aguero. Il Kun trasforma il penalty e porta in vantaggio gli inglesi. Anche con l'uomo in meno la squadra di Guardiola dimostra il suo valore e capovolge la gara in pochi minuti: al 40' punizione vincente di Xabi Alonso e al 45' splendida girata di testa (con un po' di spalla) di Lewandowski che la mette all'incrocio. I Citizens trovano il bandolo della matassa solo nel finale. All'85' Aguero riesce a presentarsi solo davanti a Neuer e lo batte con un diagonale millimetrico. Ancora il Kun, al 91', sfrutta un'incertezza della difesa e chiude il conto. La sesta e ultima giornata riserva Roma-City e Bayern-Cska. Se i russi perdono ai giallorossi basta il pari, ma solo col risultato di 0-0. In caso di arrivo a pari punti solo fra Roma e Cska (eventualità che si verificherebbe a quota 7, se vincono entrambe), passano i capitolini per gli scontri diretti. Quindi, vincendo la squadra di Garcia stacca sicuramente il biglietto per gli ottavi.

Nitida, già da un turno, la situazione del girone F. Il Paris St.Germain (13 punti) e il Barcellona (12) liquidano rispettivamente 3-1 in casa l'Ajax (2 punti) e 4-0 in trasferta l'Apoel. Da segnalare per i blaugrana la tripletta di Messi che porta la pulce a quota 74 gol in Champions e lo stacca da Raul (fermo a 71). Nella corsa, ricordiamolo, c'è anche Cristiano Ronaldo a 70. Il successo del PSG è firmato da vecchie conoscenze italiane: doppietta di Cavani e gol di Ibrahimovic.

Nel gruppo H lo Shakhtar perde in casa 1-0 con l'Athletic Bilbao (decide San Jose), ma raggiunge il Porto agli ottavi. I portoghesi, infatti, fanno il regalo agli ucraini vincendo 3-0 (nella ripresa Herrera, Martinez e Tello) in casa del Bate e togliendo così ai bialorussi le residue chances di qualificazione. Porto sicuramente primo a 13 punti, Shakhtar secondo a 8, poi Athletic a 4 e Bate a 3. Nel gruppo G, spietata manita del Chelsea (Terry, Willian, autogol di Kirchhoff, Drogba e Ramires) in casa dello Schalke allenato dall'ex Di Matteo. Per i 'blues' passaggio del turno e primo posto matematico a quota 11. Al secondo posto si affaccia lo Sporting che supera 3-1 in casa (dopo un blackout durante l'intervallo che ha ritardato il secondo tempo di oltre mezz'ora) il Maribor e sale a 7 punti. Lo Schalke, fermo a 5, rischia l'eliminazione, il Maribor a 3 è già fuori.