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ITALIA

Liguria, dopo il crollo di ponte Morandi

Genova, oggi il nome di chi ricostruirà il nuovo ponte

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione di Ponte Morandi, Marco Bucci: contento per il via libera a smontaggio moncone ovest

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Arriverà nel pomeriggio il nome di chi ricostruirà il ponte Morandi crollato il 14 agosto a Genova provocando 43 vittime. "Domani diremo chi ricostruirà il nuovo ponte. Lo comunicheremo intorno alle 16. Ci sono ancora due o tre tessere del puzzle che devono essere messe nel posto giusto", ha detto ieri il sindaco e commissario Marco Bucci. "Domani alle 16 ci sarà tutto scritto - ha ribadito il primo cittadino - Potrebbe esserci una sorpresa". 

Via libera a smontaggio moncone ovest
"Sono molto contento che il gip e la procura abbiano dato il via libera allo smontaggio del moncone ovest di Ponte Morandi. Tutti quelli che dicevano che sabato avevamo fatto una falsa inaugurazione dei lavori, adesso hanno scoperto che non era così. Abbiamo fatto esattamente quello che dovevamo fare. Oggi abbiamo avuto l'autorizzazione per poter lavorare sulla parte ovest, quella dove c'è il cantiere. I lavori sul ponte iniziano non appena avremo la formalizzazione del via libera".

Così il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione di Ponte Morandi, Marco Bucci, commenta il via libera arrivato dal giudice per le indagini preliminari, Angela Nutini, e dalla Procura al termine dell'udienza sull'incidente probatorio di questa mattina. "Penso che prima di veder calare un pezzo dal ponte ci vorranno almeno dieci giorni, due settimane- precisa il primo cittadino- i cantieri sono stati aperti sabato e andranno avanti a spron battuto. L'unica incognita è il tempo atmosferico perché se piove o c'è troppo vento ci possono essere dei problemi".

Il sindaco ci tiene a ringraziare procura e gip per la collaborazione: "Hanno dimostrato veramente che quando si lavora tutti assieme le cose, anche difficili, si ottengono. Prendere questa decisione non è facile, io non lo sottovaluto. Ammiro e sono contento di poter collaborare con queste persone che hanno fatto davvero un grosso passo avanti per la città perché la città ha bisogno del ponte di alta qualità in fretta. Tutti stiamo lavorando in questa direzione".

Toti: giustizia e ripartenza
Soddisfatto anche il governatore e commissario per l'emergenza, Giovanni Toti. "Evviva. È un grande momento di collaborazione tra i poteri dello Stato: c'è bisogno di verità e giustizia per i poveri morti e per le persone danneggiate ma c'è anche bisogno che Genova riparta al più presto. E l'avvio dei cantieri a cavallo dell'anno può rappresentare una ripartenza anche dal punto di vista simbolico".

Cozzi: nessuna incertezza sui tempi
Il via libera alla demolizione del solo moncone Ovest "non causa incertezza perché si tratta di tempi e modalità di intervento diversi. Dopo la demolizione dalla parte del moncone lato Savona si vedrà come procedere per quella lato Genova". Lo ha affermato il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova, Francesco Cozzi, uscendo dal Palazzo di Giustizia dove stamane si è tenuta l'udienza dell'incidente probatorio sul crollo del Ponte Morandi.

Per il moncone Ovest, ha poi precisato Cozzi, "non è un vero dissequestro, non poteva essere altrimenti perché bisogna ancora conservare i resti del Ponte che serviranno ai periti. È un via libera alla demolizione della parte del ponte lato Savona".