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CULTURA

Diritti civili

La Carta dell'Infanzia compie 30 anni. Giornata dedicata a Eitan

La campagna di comunicazione promossa dall'Agia in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Rai. Unicef: 'C'è ancora da fare" come ad esempio lo 'ius soli', un milione i bambini in Italia a cui non è riconosciuto il diritto di cittadinanza. Alla firma un nuovo protocollo tra Unicef e Garante dell'infanzia. Foa: "Diritti infanzia in perfetta sintonia con la missione di servizio pubblico della Rai"

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Trent'anni fa l'Italia ha ratificato la convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, un trattato che ha garantito ai bambini un nuovo protagonismo, non più oggetti di cura ma persone titolari di diritti. Da allora sono stati fatti numerosi passi in avanti con leggi e politiche in favore dei più piccoli.

Chi nasce oggi ha una probabilità tre volte minore di perdere la vita nei primi anni rispetto al 1991; quell'anno i bambini vaccinati contro il morbillo erano il 50%, ora la copertura è praticamente raddoppiata. 

Trenta candeline, trenta anni di leggi e di interventi economici mirati contro lo sfruttamento sessuale e la pedopornografia, per la protezione anche dei minori stranieri non accompagnati. Di contro scende la natalità, sempre meno bambini nascono nel nostro Paese. Nel 1991 erano 554mila bambini, l'anno scorso ne sono nati 404mila; ci sono 1 milione e 346mila bambini e ragazzi in povertà assoluta, 209mila in più in un anno. E manca ancora nel nostro Paese una legge sulla cittadinanza per i figli dei migranti, anche detta 'ius soli'.

"C'è ancora tanto da fare per dare piena attuazione alla convenzione e rendere i diritti dei bambini e degli adolescenti realtà", dice Carmela Pace, presidente di Unicef Italia. L'organizzazione ha deciso di dedicare questa giornata al piccolo Eitan, il bambino ebreo sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone.

Affinché la pandemia non cancelli i progressi compiuti è necessario non solo ricostruire, ma ricostruire meglio. "Il Covid ha aumentato la povertà. Ci aspettiamo che con il Recovery si trovino soluzioni su povertà infantile e dispersione scolastica. Si affronti il tema dell'uguaglianza e della non discriminazione - dice il portavoce dell'Unicef Andrea Jacomini -. E siamo a disposizione per un confronto".

Questi sono giorni di immagini terribili che ritraggono bambini uccisi nel fuoco incrociato in Medio Oriente e di corpi di piccoli naufraghi che il mare ha deposto sulle spiagge libiche. "Abbiamo molto apprezzato - aggiunge Jacomini - sentire il premier Draghi pronunciare in una sede internazionale la parola 'inaccettabile' riguardo alla morte dei bambini migranti in mare: un bel segnale nella speranza che si riesca a trovare una soluzione sul tema dei salvataggi in mare. Così come apprezziamo l'impegno sui vaccini nei paesi più poveri". Cosa manca? "ora - dice - ci piacerebbe che la politica discutesse con serenità sullo 'ius soli'.

"Auspichiamo che finisca la "guerriglia" fratricida e in uno spirito costruttivo e in ossequio alla carta si riconosca il diritto di cittadinanza a un milione di ragazzi che vivono in Italia da sempre, frequentano le nostre scuole e parlano i nostri dialetti. Speriamo - conclude - che la politica possa farci questo regalo rimettendosi intorno a un tavolo a parlarne con serenità". L'anniversario è celebrato con la campagna "lunga vita ai diritti". In collaborazione con l'Anci, il logo dei 30 della convenzione sarà proiettato sui monumenti e le città si illumineranno di blu. Sarà firmato un nuovo protocollo tra Unicef e Garante dell'infanzia. Ed è attivo un crowdfunding per l'acquisto di vaccini anti Covid attraverso l'iniziativa Covax.

Agia e Rai: "La pandemia ci ha insegnato che i diritti non sono scontati" 
"La pandemia ci ha fatto capire che non dobbiamo mai dare per scontati i diritti dei ragazzi": lo ha detto Carla Garlatti, garante per l'infanzia e l'adolescenza, durante la presentazione delle iniziative editoriali Rai e della campagna di comunicazione dedicata al 30° anniversario promossa dall' Agia in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Rai. 

Alla presenza del Presidente della Rai Marcello Foa e del Sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria, Giuseppe Moles. È stato presentato lo spot dell'Agia, che fa parte della campagna promozionale "liberi di crescere" - trasmessa dalla Rai anche in radio e diffusa via social - e lancia un appello a restituire libertà ai più piccoli assegnando agli adulti la responsabilità di accompagnarli. 

"Non ci sono mascherine. È una responsabilità che impone a istituzioni, comunità e genitori di assicurare un futuro a bambini e ragazzi investiti dagli effetti della pandemia, attraverso la tutela dei loro diritti: quelli alla salute, al gioco, all'istruzione, alla socialità, alla sicurezza e alla partecipazione nelle scelte che li riguardano", ha evidenziato Garlatti. "Mai come adesso, proprio perché sono stati tanto compressi, ci si siamo resi conto di quanto contino quei diritti che dal 1991 sono entrati a far parte dell'ordinamento giuridico italiano grazie alla ratifica della convenzione di New York. Dopo di allora in Italia abbiamo iniziato a riconoscere i minorenni.

Le iniziative
La Mole Antonelliana di Torino "farà luce" sui diritti dei bambini questa sera, in occasione del 30° anniversario della ratifica della convenzione. È solo una delle iniziative cui partecipa attivamente il servizio pubblico che, oggi, dedica alla ricorrenza anche una programmazione speciale. Le iniziative editoriali Rai e della campagna di comunicazione dedicata. "Per la Rai - ha detto Foa - è un dovere contribuire a proteggere il diritto dei bambini. Parliamo di diritti che sono in perfetta sintonia con quella che è la missione di servizio pubblico della Rai", ha proseguito. 

Tutte le reti e le testate Rai dedicheranno ampia copertura informativa alla ricorrenza all'interno delle edizioni dei tg. In particolare, Rainews24 ospita interviste alla garante dell'infanzia, Carla Garlatti e al presidente del forum delle famiglie, Gigi De Palo, oltre a un servizio girato all'interno di una comunità di accoglienza. Poi tante altre inziative da Rai Yoyo con Lallo, Carolina e i piccoli a casa giocheranno con alcuni diritti fondamentali dei bambini per facilitarne la comprensione, incentivando, così, la sensibilizzazione al tema. In chiusura, facendosi testimone dell'impegno degli adulti nell'aiutare i più piccoli a conoscere i propri diritti, sarà ospite Andrea Iacomini, portavoce dell'Unicef.

Su Rai1 ampi spazi di approfondimento sulla convenzione onu saranno ospitati nei programmi unomattina, Rai3 'Quante Storie' e 'Elisir' proporranno, giovedì 27 e venerdì 28 maggio, la campagna istituzionale messa a punto dall'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza. Sarà in onda, infatti, proprio a partire dal 27 maggio su tutte reti Rai, lo spot realizzato dall'Agia in collaborazione con il dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Grande attenzione sulle reti della direzione Rai Ragazzi, giovedì 27 "La banda dei fuoriclasse", in onda su Rai Gulp, ospiterà la scrittrice Fulvia Degl'Innocenti, che racconterà alcune storie in cui i diritti vengono messi in scena nella vita di ogni giorno. Poi, saranno illustrate le attività che l'Unicef svolge nelle scuole e ci saranno collegamenti con due esponenti della consulta delle ragazze e dei ragazzi dell'Agia, nata con l'obiettivo di fornire consigli alle istituzioni su tutti i temi che riguardano i minori, a scuola, in famiglia e in rete. Il 27 maggio la piattaforma Raiplay metterà in evidenza la collezione "Speciale Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia", una serie di 36 contributi in cui ragazzi e bambini delle scuole italiane presentano singolarmente ciascun articolo della convenzione Onu.