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Coronavirus

La pandemia

In Gran Bretagna raddoppiano i casi di variante Omicron, il 55% in persone pienamente vaccinate

La direttrice dell'Agenzia nazionale per la sicurezza della salute ha precisato che alcuni dei nuovi contagi sono stati individuati in persone che non hanno viaggiato all'estero

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I casi della variante Omicron del coronavirus sono più che raddoppiati a quota 150 nel Regno Unito dopo la scoperta ieri di altri 75 contagi in Inghilterra, 16 in Scozia e il primo nel Galles: lo ha reso noto il governo, secondo quanto riporta il quotidiano Independent. Finora nessun caso si registra invece in Irlanda del Nord. Per quanto riguarda la sola Inghilterra, i nuovi 75 casi si aggiungono ai precedenti 29, per un totale (aggiornato a ieri) di 104.

La direttrice dell'Agenzia nazionale per la sicurezza della salute (UKHSA), Jenny Harries, ha precisato che alcuni dei nuovi contagi sono stati individuati in persone che non hanno viaggiato all'estero, e ciò indica - ha commentato - che nel Paese adesso c'è "una piccola parte di trasmissione (del virus) nella comunità".

Il 55% dei casi in persone pienamente vaccinate
Oltre il 50% dei casi della variante Omicron del coronavirus in Inghilterra sono stati rilevati in persone completamente vaccinate, rende noto l'Agenzia nazionale per la sicurezza della salute (UKHSA), riporta il Daily Mail.  Secondo l'Agenzia, sul totale di 22 contagi legati alla variate sudafricana accertati fino al 30 novembre, ben 12 - pari al 55% - riguardavano pazienti che hanno ricevuto almeno due dosi del vaccino anti Covid. Tra gli altri 10, sei non erano vaccinati, due erano parzialmente vaccinati mentre dei restanti due non si conosce lo status vaccinale.

Le autorità sanitarie sottolineano che in Inghilterra la quota dei vaccinati è di gran lunga superiore a quella dei non vaccinati, quindi - sostengono - l'elevata percentuale degli infetti registrata tra i vaccinati non indica necessariamente che la variante Omicron sia resistente al siero.

Oltre 3 milioni di casi in Sudafrica
I contagi da Covid-19 in Sudafrica hanno superato il record dei tre milioni mentre una nuova ondata guidata dalla variante Omicron dilaga in varie zone del Paese. Il governo ha segnalato oggi 16.055 nuovi casi in 24ore, portando il totale dei contagi accertati in laboratorio a 3.004.203.  "Questo aumento rappresenta un tasso di positività del 24,3 percento", ha affermato l'Istituto nazionale per le malattie trasmissibili (NICD) gestito dal governo nell'aggiornamento quotidiano. La maggior parte dei nuovi casi segnalati oggi, il 72%, è stata rilevata nella provincia di Gauteng, la più popolosa delle province del Paese. Gauteng, che ospita la capitale Pretoria e il centro economico e finanziario del paese, Johannesburg, si conferma come l'epicentro della nuova variante da quando Omicron vi è stata rilevata per la prima volta la scorsa settimana. Il forte aumento delle infezioni è attribuito al nuovo ceppo Omicron, altamente contagioso, che è stato segnalato per la prima volta dagli scienziati sudafricani il 25 novembre. Tuttavia, il numero di decessi rimane ancora relativamente basso, con 25 decessi correlati a Covid-19 segnalati ogg, che portano il numero di morti a 89.944 dall'inizio della pandemia.