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POLITICA

Voto alla Camera, no di Salvini e Meloni all'estensione per gli under 18

Asse Lega-Fdi, scintille nella maggioranza sul Green pass. Domani in Cdm norma su mense scuola e Rsa

Seduta sul dl green pass oggi alla Camera, l'esame dell'Aula riprende domattina alle 9.30. Resta sospesa, al momento, l’estensione da ottobre ai dipendenti della Pubblica amministrazione e del settore privato. Speranza: "Sarà esteso e la linea è netta" 

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Seduta sul dl green pass oggi alla Camera. Il decreto contiene le norme sul certificato verde, proroga a fine anno lo stato di emergenza nazionale e rivede i parametri sanitari per il passaggio di colore nelle regioni del paese. Il testo, che dovrà essere discusso anche dal Senato, scade il prossimo 21 settembre. L'esame dall'Aula riprenderà domani alle 9.30. Rimangono ancora pochi emendamenti da esaminare, oltre a circa 75 ordini del giorno: "Ci sono iscrizioni a parlare per una mezz'ora e siccome il gruppo di CI aveva chiesto di sospendere i nostri lavori alle 19.30 rinviamo a domani", ha spiegato il vicepresidente, Andrea Mandelli.

Domani, in Consiglio dei ministri dovrebbe arrivare la norma per estendere l'obbligo di Green pass alle ditte di pulizia che operano nelle scuole e al personale delle mense scolastiche. ai lavoratori delle Rsa. E' quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Le stesse fonti spiegano che non ci sarà, al contrario di quanto era stato ipotizzato, una cabina di regia prima del Consiglio dei ministri. Resta dunque sospesa l’estensione da ottobre ai dipendenti della Pubblica amministrazione e del settore privato. Quanto al costo dei tamponi - punto sul quale le parti sociali non hanno trovato ancora una posizione comune - dovrebbero essere gratuiti solo per i lavoratori esentati dalla vaccinazione per motivi di salute.

Sulla decisione di estendere il green pass che dovrebbe essere presa domani in Consiglio dei ministri "c'è un'interlocuzione in corso in questi minuti, si va verso l'estensione verso altre attività, su quali siano queste attività se ne discuterà stasera e anche domani, ma la linea è nettissima e il Cdm è sempre sovrano" ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza, intervistato durante un incontro alla città dell'altra Economia a Roma insieme a Roberto Gualtieri, candidato a sindaco di Roma alle prossime amministrative.

"No Aula a esclusione minori"
Resta l'obbligo del green pass per i ragazzi dai 12 anni in su. L'Aula della Camera ha infatti bocciato un emendamento al decreto Green pass a firma Andrea Vallascas di l'Alternativa c'è, che mirava ed eliminare la misura per i minori di 18 anni. La Lega ha votato a favore dell'emendamento, a differenza del resto della maggioranza. Sull'emendamento relatori e governo avevano dato parere contrario. I voti a favore sono stati 131, i contrari 267. Anche ieri il partito di Salvini ha votato con Fdi.

Speranza: "Dati da valutare, se necessario faremo obbligo"
"In queste ore lavoriamo per l'estensione del green pass e poi valuteremo i dati. Se i dati renderanno necessario l'obbligo non avremo paura ma serve ancora qualche settimana di approfondimento. Non è una scelta già presa ma un'opzione possibile che la costituzione consente" Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza."Oggi ci sono più dosi, immaginare l'obbligo in una stagione precedente sarebbe stato illusorio, oggi invece con più dosi è una possibilità da valutare, sui dati del prossimo mese  e mezzo" ha aggiunto. 

Salvini: "Nessuna estensione dell'obbligo a tutti i lavoratori"
"​Ho parlato con il presidente Draghi non risulta nessuna estensione di 'Green pass' a tutti i lavoratori del pubblico e del privato, a differenza di quello che ho letto su qualche giornale e quindi questo mi conforta". Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini oggi, parlando con i cronisti,  al Salone del Mobile a Rho Fiera Milano.

E a seguito delle polemiche nella maggioranza dopo il voto in Aula del Carroccio con Fratelli d'Italia contro il Green pass per ristoranti, il leader della Lega spiega: "Noi garantiamo un equilibrio tra il diritto alla salute e quello al lavoro. Se avessimo dato retta a Speranza e a quelli come lui, oggi saremmo ancora tutti chiusi in casa. A fare la fame". E prosegue: "Noi abbiamo migliorato il green pass", "alla fine noi votiamo tre o quattro emendamenti. E abbiamo ritirato i nostri perché in caso contrario avrebbero messo la fiducia e non ci sarebbe stata una discussione che io invece credo importante". Poi replica a chi accusa il Carroccio di ambiguità: "I vaccini sono entrati in 40 milioni di case, e va benissimo. Il green pass anche va benissimo negli stadi, nei teatri e nelle manifestazioni pubbliche. Ma noi possiamo ancora avere la libertà di chiedere i tamponi gratuiti?", "stavo parlando con una mamma che ha tre figli, tre ragazzini che fanno sport: mi diceva che per coprire i figli con i tamponi, le servirebbero 600 euro al mese. E' possibile? Noi abbiamo portato a casa l'estensione di validità dei green pass da 9 a 12 mesi, abbiamo messo in sicurezza gli albergatori che rischiavano di perdere clienti a pranzo e cena, ora stiamo chiedendo che i ristoratori non siano ulteriormente penalizzati. Sono ben altre le cose difficili da capire", "leggo che il rave di Viterbo non sia stato così imprevisto. E che addirittura, i camper in arrivo sarebbero stati scortati dalle forze dell'ordine. Quello sì che non sarebbe facile da capire", "presenteremo immediatamente un'interrogazione. E se fosse confermato, questo sì richiederebbe le dimissioni immediate del ministro dell'Interno. Un minuto dopo la conferma". 

A conferma della posizione della Lega, , intervenendo in Aula della Camera durante l'esame del decreto Green pass, Claudio Borghi ha ribadito"La nostra scelta è di appoggiare pochissimi emendamenti che riteniamo imprescindibili".

Tinagli: "Non si gioca con salute cittadini"
Resta molto critico nei confronti della Lega il Pd che oggi chiede un chiarimento al partito di Salvini con la vicesegretaria Irene Tinagli: "Non si gioca con la salute dei cittadini e con la credibilità del paese nella lotta al covid per strizzare l'occhio a qualche fette di elettorato" dice in una intervista a Corriere della sera.

Conte: "Lega chiarisca sua posizione"
Chiarimenti sulla posizione della Lega vengono chiesti anche dal Movimento 5Stelle che con Giuseppe Conte sottolinea: "Su questo non si può scherzare". Poi aggiunge: "Abbiamo bisogno di un sostegno chiaro alla campagna vaccinale, questo è il nostro obiettivo". Per affrontare la pandemia, evitando nuove chiusure si deve "guardare alle esperienze dei paesi più avanzati" nell'impegno e "dobbiamo ricorrere agli strumenti più efficaci, e il Green pass è quello piu a portata di mano". Ciò detto, "se si deve discutere con le categorie, come i ristoratori, si convocano a Palazzo Chigi e si discutono loro esigenze". Così Giuseppe Conte, presidente M5S, lo dice a Agorà su Rai 3.

Tajani: "Unità centrodestra non si basa su durata Green pass"
"Attacchi di Letta alla Lega? Enrico Letta strumentalizza a fini elettorali, il Pd è in difficoltà, il centrodestra è in crescita e cerca di provocare danni alla stabilità centrodestra, detto questo noi siamo favorevoli al green pass, l'obiettivo salvare vite umane e attività". Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ospite di "Morning News". "L'unità del centrodestra non si basa sulla durata del green pass, queste sono scelte tecniche, bisogna vaccinare il maggior numero dei cittadini cercando di convincere coloro che hanno dubbi"ha aggiunto "il green pass è utilissimo, non crea chissà quali problemi".

Renzi: "Posizione Salvini-Meloni assurda"
"La posizione di Salvini e Meloni contro il green pass e di una parte della sinistra per me è assurda. Il Green pass ci sta riportando a vivere. Chi è per la libertà è per il green pass". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, a l'Aria che tira.

"Tutti i balletti politici che si stanno facendo sul green pass sono legati alle prossime elezioni amministrative, non credo ci sia alcuna instabilità nel governo . Dobbiamo andare in direzione di rafforzare  il green pass finché non sia raggiunta l’immunità di gregge che purtroppo con le varianti si allontana . Se ci sono stati aumenti nelle vaccinazioni è stato proprio grazie all’introduzione del green pass, senza il quale la percentuale dei vaccinati sarebbe stata molto più bassa" ha detto a sua volta il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone. E ha proseguito: "La scelta del green pass e non dell’obbligo è figlio della gradualità di questo governo , cosa che mancava a Conte che invece assumeva spesso decisioni estemporanee. Ora dobbiamo pensare alla scuola ma in generale sono molto soddisfatto dei dati della campagna vaccinale perché dimostra che chi si è vaccinato diffonde il contagio meno e non finisce in terapia intensiva. La strada è dunque quella giusta”, ha concluso Faraone.