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ITALIA

I divieti tv? "Può essere che abbia sbagliato"

Grillo: pronti al dialogo su reddito di cittadinanza e Rai

Il leader dei 5 Stelle spiega: "La povertà va affrontata come una malattia, non come reato". E poi la volontà di discutere di ritoccare l'otto per mille

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Beppe Grillo (Foto ansa)
Il movimento 5 Stelle ha presentato un disegno di legge sul reddito di cittadinanza. Che cosa vuol dire lo spiega Beppe Grillo in un'intervista a Il Corriere della Sera: "780 euro al mese [...] e chi ne usufruisce nel frattempo segue un percorso con lo Stato. Gli si offrono due-tre lavori, se non li accetta, perde il reddito". Per le coperture - assicura - "i soldi li troviamo" e allarga la discussione anche alla Cei.

Sulla proposta di ritoccare l'otto per mille, il leader dei 5 Stelle è convinto che sarà d'accordo anche Papa Francesco; mentre sulla proposta di reddito minimo avanzata da Tito Boeri (Inps) spiega che "la povertà va affrontata come una malattia e non come reato". Da qui la disponibilità a mediare sul reddito di cittadinanza e anche sulla riforma della Rai per cui chiede partito fuori dall'azienda e onestà intellettuale nei confronti delle proposte dei grillini.

Deciso a limitare le apparizioni della prossima campagna elettorale afferma però di aver sbagliato in quelle televisive: "I divieti tv? Può essere che forse abbia sbagliato io".