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SALUTE

La cura

Helicobacter, arriva la triterapia con una sola pillola

Approvata dall’AIFA la nuova terapia combinata con 3 diversi principi attivi per sconfiggere il batterio responsabile di ulcere e gravi problemi gastrointestinali. In un’unica pillola

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In Italia si stima che l’infezione da Helicobacter Pylori abbia una prevalenza fra il 30 ed il 50% della popolazione adulta. L’OMS stima che tre quarti dei tumori gastrici siano addebitabili proprio a questo batterio. Al 22° Congresso Nazionale delle Malattie Digestive di Napoli è stata presentata la terapia a base di bismuto subcitrato potassio, metronidazolo e tetraciclina, adesso disponibile anche in Italia, in associazione con l'omeprazolo (protettore gastrico), per l'eradicazione dell'Helicobacter pylori.

La novità terapeutica è una capsula a tripla combinazione fissa che contiene le tre sostanze, viene assunta in associazione con omeprazolo, prendendo il nome di quadruplice terapia contenente bismuto.  “La nuova combinazione ha il vantaggio di una somministrazione molto più pratica, grazie al fatto che i tre farmaci sono contenuti in una singola capsula” ci dice il Prof. Franco Bazzoli, Ordinario di Gastroenterologia dell’Università di Bologna. “Una caratteristica fondamentale per il paziente, poiché si riflette in maggiore semplicità di assunzione e quindi in una migliore aderenza al trattamento. Ed è efficace nel 93% dei casi”.

H. pylori è un batterio a forma di spirale che vive nello stomaco e nel duodeno. Circa due terzi della popolazione mondiale sono portatori del batterio, anche se l’infezione di solito non provoca una patologia. “Si tratta di un’infezione ancora molto frequente che nel nostro Paese ha una prevalenza di almeno il 30% con picchi anche del 50% in alcune aree” – afferma il Prof. Rocco Maurizio Zagari, Professore Associato di Gastroenterologia, Università di Bologna – “L’ H. pylori può causare sintomi dispeptici, come mal di stomaco e cattiva digestione, e nei pazienti giovani che presentano tali sintomi diventa fondamentale la ricerca di questo batterio nello stomaco attraverso test non invasivi, come sottolineato dalle recenti linee guida italiane”.

L’H. pylori è associato alle malattie dello stomaco e dell’intestino tenue . L’infezione da H. pylori può provocare gastrite, ulcere peptiche e causare un aumento del rischio di sviluppare un tumore gastrico e il linfoma MALT (tessuto linfoide associato alle mucose).