Original qstring:  | /dl/archivio-rainews/articoli/immigrazione-sbarchi-appello-onu-non-lasciare-sola-italia-2afa0a7f-b5c7-4fa1-9bf7-7b05cabeb84a.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Nel fine settimana 8 mila arrivi, 52 mila dall'inizio dell'anno

Arrivano altri 2mila migranti. L'Onu: "Non lasciare l'Italia da sola"

"Il paese sopporta un grosso peso, ma serve risposta internazionale" afferma un portavoce Onu. La portavoce in Italia dell'Unhcr, l'agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, Carlotta Sami: " Non siamo in emergenza ma in una situazione difficile, strutturale". Incontro oggi al Viminale tra il ministro dell'Interno, Angelino Alfano e il presidente dell'Anci, Piero Fassino 

Condividi
foto Marina Militare
L'Italia non può essere lasciata da sola a gestire l'emergenza immigrazione. Ad affermarlo è il Consiglio di Sicurezza dell'Onu, riunitosi nel Palazzo di Vetro di New York. Parole che arrivano dopo quelle della portavoce in Italia dell'Unhcr, l'agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, Carlotta Sami: "Non siamo in emergenza ma in una situazione difficile, strutturale". Lo confermano i numeri. Nella sola giornata di lunedì 980 persone sono sbarcate in Sicilia, altre 1300 sono state dirottate verso Taranto, in Puglia, a bordo della nave Etna. Nel fine settimana sono stati ben 8 mila gli arrivi, 52 mila dall'inizio dell'anno. 

Cifre che fanno scattare l'allarme non soltanto in Sicilia, ma in tutto il Paese, tanto che oggi al Viminale, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano incontrerà il presidente dell'Anci, Piero Fassino, che aveva lanciato l'allarme di "un'emergenza senza precedenti" che necessita una risposta "immediata" da parte di Stato e Regioni". Un incontro per concordare, in stretto raccordo con le prefetture e gli enti locali, le misure necessarie da adottare.

"La questione degli immigrati nel Mediterraneo non è un problema che l'Italia può affrontare da sola" le parole affidate dalle Nazioni ad un portavoce. "L'Italia sopporta un peso molto grosso ma è solo un punto di entrata" dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Per questo "non può esserci solo una risposta nazionale, ma serve una risposta internazionale".

E con gli sbarchi non si arrestano neppure le tragedie del mare: tre migranti sono morti e due risultano dispersi durante un salvataggio di un gommone effettuato dalla petroliera maltese Norient Star, arrivata ieri pomeriggio a Pozzallo. Il comandante ha ricostruito alla polizia e alla Procura di Ragusa la dinamica dell'incidente: i migranti hanno indossato i giubbotti di salvataggio lanciati da una motovedetta maltese, che si è poi subito allontanata per un'altra operazione di soccorso, ma il gommone nell'avvicinarsi alla petroliera si è bucato e si è sgonfiato. I passeggeri si sono buttati a mare e sono annegati, schiacciati dal gommone che si è rovesciato.