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MONDO

Offensiva dello Stato Islamico

Iraq, il Califfato conquista Ramadi e avanza

Il leader sciita al Sadr teme attacchi ai santuari di Kerbala e Samarra

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Il Califfato ha conquistato la città di Ramadi e starebbe ora avanzando verso l'est del Paese, minacciando una base militare dell'esercito iracheno. L'imam sciita iracheno, Moqtada al Sadr, ha esortato le forze di sicurezza di Baghdad a prendere sul serio le minacce dello Stato islamico di attaccare i luoghi santi sciiti di Karbala (100 chilometri a sud ovest di Baghdad) e Samarra (125 chilometri a nord ovest della capitale), dopo la conquista di Ramadi, nella provincia occidentale di Anbar.

L'avanzata
In un comunicato il leader religioso ha insistito sulla protezione dei luoghi santi dell'islam sciita, sottolineando la necessità di dislocare nell'area gruppi di mujahideen che siano pronti a sacrificarsi in qualsiasi circostanza. Al Sadr ha inoltre lanciato un appello a tutti i guerriglieri sciiti a difendere l'Iraq dalla minaccia dello Stato islamico. Nei giorni scorsi Moqtada al Sadr ha denunciato la situazione in cui versano le milizie sciite irachene, che combattono l'Isis, le quali sarebbero "dilaniate da un conflitto interno".

Per questo al Sadr ha chiesto di rafforzare invece il governo e porre fine agli scontri interni tra i gruppi sciiti, i quali devono lavorare per avvicinarsi al governo di Baghdad. Le divergenze riguardano in particolare le milizie Hezbollah irachene e quelle del Supremo consiglio della rivoluzione islamica (Sciri) dopo l'avvio di una campagna di reclutamento da parte di entrambi i gruppi che si fanno concorrenza sui giovani da attirare alle loro milizie.